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“Saprò io quando passare a miglior vita, farò parlare i giornali”

Carmelo Serva storico ristoratore e imprenditore, era la storia di Palinuro, tutti lo conoscevano, tutti lo amavano e oggi tutta Palinuro lo piange.
Il peso dell’età e il non poter essere autosufficiente in tutto lo hanno portato al suicidio.

Un uomo che si è costruito da solo. A 18 anni dopo l’incontro con la futura moglie Maria, aveva aperto una piccola bottega dove vendeva pane.  Dopo poco, il primo ristorante, a cui è seguito il secondo – “Da Carmelo” – diventato un punto di riferimento nel Cilento.

Al mattino andava a scegliere lui il pesce a bordo delle barche dei suoi amici pescatori per poi trasformarlo in piatti magici che aveva portato personaggi famosi come Mina, Fred Bongusto, Cristiano Malgioglio e Jovanotti e tanti altri ad appezzarlo.

Da piccola realtà familiare, Carmelo si era fatto strada nell’imprenditoria, fino ad ottenere la stella Michelin. Una vita di sudore, passione ma anche di grandi soddisfazioni che Carmelo e Maria condividevano con i figli e i nipoti.

Gli “Spaghetti alla Carmelo“. Un ricetta speciale per un piatto di spaghetti

Era il 1978 quando Carmelo, andò al porto di Marina di Camerota e comprò una cassa di gamberi rossi, ignaro che quel gesto avrebbe legato per sempre indissolubilmente il suo nome a un piatto.

Non sapeva nemmeno come cucinarli ma appena  in cucina si fece prendere da quell’estro che non gli era mai mancato. Quando lì servì in tavola inutile dirvi che fu un successo.

Da quel giorno gli “Spaghetti alla Carmelo” sono sempre stati presenti in carta, insieme ad altri classici di mare della cucina cilentana, come in primis le alici ‘mbuttunate.