Coronavirus
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Mi viene in mente un’analogia tra Pandora, che nell’antica mitologia, aprì il vaso regalato al suo sposo Epimeteo da Zeus ed il Covid-19, regalato dagli dei d’Oriente ai pipistrelli, per punire, in entrambi i casi, il genere umano

C’è una sola differenza non concettuale in questa analogia, la curiosità di Pandora contro la violenza del Covid-19, ma il contenuto del vaso è uguale in quanto ne sono venuti fuori tutti i mali del mondo.

Non posso dimenticare la prima vittima eroica scaturita dal “dono d’Oriente”, mi riferisco al collega oculista cinese Li Wenliang, di soli 34 anni, deceduto per Covid-19 il 7 febbraio 2020.

Questo mio articolo non vuole essere una celebrazione commemorativa di questo giovane eroe, anche se sarebbe doverosa, piuttosto la premessa per riassumere i punti più oscuri della pandemia.

I punti oscuri della pandemia da Covid-19

Il primo punto oscuro emerso in tutta la sua potenza devastante è stato squarciato proprio da Li

Wenliang quando il 30 dicembre lanciava l’allarme della nuova SARS, partita dai mercati di animali di ogni specie di Wuhan.

Il dr. Li che lavorava nell’ospedale di Wuhan, dopo aver osservato che dall’inizio di dicembre 2019 si erano succedute numerose polmoniti con etiologia sconosciuta, intuì l’insorgere del nuovo virus denominato poi Covid-19 e diffuse nell’ambiente medico la notizia.

Le autorità locali, però lo arrestarono, per poi rilasciarlo quando si ammalò gravemente proprio di Covid-19 e ne morì.

Il razzismo negli USA

Un altro punto oscuro emerso proprio in questi giorni in tutta la sua violenza è il razzismo esploso negli USA per il caso George Floyd, soffocato da un poliziotto che lo aveva già ammanettato.

Mi chiedo quale sia il male più oscuro del mondo intero.

Alla luce di tutti gli eventi scaturiti da questa pandemia e, contando anche la paura, l’incertezza, l’approssimazione, i litigi sui social ed altro, la mia risposta è: l’assenza assoluta di rispetto, solidarietà e condivisione per la vita umana e per tutto il nostro pianeta.