Paolo Sorrentino e Toni Sorvillo (Fonte Flickr)
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“È stata la mano di Dio”, la nuova pellicola diretta da Paolo Sorrentino per Netflix, sarà girata a Napoli

Il regista napoletano Paolo Sorrentino, classe 1970, torna dopo venti anni dal suo primo film (L’uomo in più) a girare nella città che lo ha visto nascere. “È stata la mano di Dio“, nuova pellicola targata Netflix, sarà girata a Napoli. Sorrentino è anche produttore del film insieme a Lorenzo Mieli (The Apartment, della società britannica Fremantle).

Le riprese dovrebbero iniziare a breve a Napoli.

Le parole di Paolo Sorrentino 

L’ANSA ha riportato le parole di Paolo Sorrentino sul suo ritorno, da regista, nell’amata Napoli:

 “Sono emozionato all’idea di tornare a girare a Napoli, vent’anni esatti dopo il mio primo film. “È stata la mano di Dio” è, per la prima volta nella mia carriera, un film intimo e personale, un romanzo di formazione allegro e doloroso. Sono felice di condividere questa avventura col produttore Lorenzo Mieli, la sua The Apartment e Netflix.

La sintonia con Teresa Moneo, David Kosse e Scott Stuber – di Netflix, sul significato di questo film, è stata immediata e folgorante. Mi hanno fatto sentire a casa, una condizione ideale, perché questo film, per me, significa esattamente questo: tornare a casa“. 

Il riferimento a Maradona

La figura di Diego Armando Maradona, per un napoletano doc come Sorrentino, è di vitale importanza, come da lui stesso ricordato in numerose interviste. Tanto da meritare una citazione nel discorso per l’Oscar conquistato per “La Grande Bellezza” (2014). Anche il titolo del suo nuovo film è un chiaro riferimento al Pibe de Oro

Non solo, però, nei suoi aspetti positivi. Nel film “Youth” (2015) ci ha mostrato il grande campione argentino non nella massima forma, forse il momento peggiore (fisicamente parlando) attraversato fino ad ora da Maradona.