Pasqua 2020, come e dove seguire le celebrazioni
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Causa Covid-19 la Pasqua del 2020 sarà celebrata in maniera molto diversa da come siamo stati abituati

Dopo la Domenica delle Palme, 5 aprile, siamo quasi arrivati al momento culminante del Triduo pasquale. Dal Giovedì Santo alla Domenica di Pasqua. Eppure, in questo anno 2020, non potremo celebrare la Santa Pasqua, per chi è fedele, come siamo stati sempre abituati a fare fino a questo momento, causa pandemia da Coronavirus

Grazie al web, alla televisione e alla radio sarà possibile comunque seguire da casa tutti i riti religiosi. 

Pasqua 2020, le celebrazioni papali 

Le messe pontificie che vi stiamo per presentare saranno visibili su Raiuno e su TV2000 (canale 28 e 157 di Sky)

Dalle ore 18.00 di giovedì 9 aprile, in Vaticano, sarà celebrata la santa Messa in “Coena Domini” (si ricorda l’Ultima Cena tramite il rito della Lavanda dei Piedi). Il giorno successivo, 10 aprile, alle ore 18.00 Papa Francesco celebrerà la Passione di Cristo e, dalle 21.00, sul sagrato della Basilica di San Pietro si terrà la Via Crucis

Sabato 11, dalle ore 21.00, si terrà in San Pietro la Veglia Pasquale. Domenica 12, dalle ore 11.00, si celebrerà la Messa di Pasqua (con la Resurrezione del Cristo), che si concluderà con la benedizione ‘Urbi et Orbi’.

Le celebrazioni pasquali si concluderanno il Lunedì di Pasquetta con la recita della preghiera Regina Coeli da Piazza San Pietro (a Mezzogiorno). 

I riti pasquali a Napoli 

A Napoli, le celebrazioni pasquali saranno officiate dal Cardinale Crescenzio Sepe, nel Duomo e a porte chiuse. Sarà possibile seguire le varie messe che saranno trasmesse in diretta su Canale 21. Gli orari sono le medesime riportate più sopra. 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.