PASSAPORTO: tutto ciò che c’è da sapere

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Il passaporto identifica il portatore come cittadino italiano e nel rispetto della normativa internazionale gli consente di entrare o transitare in altri Paesi.
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In procinto di una partenza sono molti i dubbi che assalgono i viaggiatori. È necessario essere muniti di passaporto? Quali sono le modalità di richiesta, i costi e i tempi di rilascio di questo documento?

Chiariamo, innanzitutto che il viaggiatore deve essere munito di passaporto ogni qualvolta decida di recarsi oltre i confini dell’Unione europea. Questo documento di riconoscimento identifica il portatore come cittadino italiano e nel rispetto della normativa internazionale gli consente di entrare o transitare in altri Paesi.

Cos’è Passaporto elettronico?

Come già accennato, per viaggiare all’interno dei Paesi membri dell’Unione Europea è sufficiente la Carta d’identità valida per l’espatrio, in corso di validità, per tutte le altre destinazioni, invece, il viaggiatore deve essere munito di un apposito documento di riconoscimento.

Il passaporto è un libretto cartaceo, composto da 48 pagine, al suo interno è presente un microchip elettronico nel quale sono immagazzinati i dati anagrafici e biometrici del portatore.

La copertina ha una diversa colorazione in base allo Stato di appartenenza, per quel che concerne i passaporti rilasciati dai Paesi Membri dell’Unione Europea sono tutti di cartoncino color bordeaux. Il passaporto ha una validità di 10 anni per le persone maggiorenni, per i minori, invece, fino ai 3 anni questo documento ha una validità triennale mentre dai 3 ai 18 anni deve essere rinnovato ogni 5 anni.

Il diverso regime di validità per i minori scaturisce dalla necessità di garantire l’aggiornamento della fotografia e consentire così la corretta identificazione del minorenne ai controlli di frontiera.

Una volta scaduto, il passaporto non è più rinnovabile, bisognerà, pertanto, richiederne uno nuovo. Oltre a contenere i dati anagrafici e la foto del titolare, il microchip posto all’interno del passaporto contiene alcune importanti informazioni quali: le impronte digitali e la firma digitalizzata.

Sono, però, previste alcune eccezioni, per i minori di 12 anni non è possibile acquisire alcun dato biometrico, invece,  per quel che concerne alcuni soggetti: Analfabeti e coloro che presentino una impossibilità fisica accertata e documentata che impedisca l’apposizione della firma non è prevista, invece, l’acquisizione della firma digitalizzata.

Quali sono gli Uffici preposti al rilascio di questo documento? 

In Italia, per richiedere il rilascio del passaporto bisogna rivolgersi all’Ufficio Passaporti della Questura  o al Commissariato di Pubblica Sicurezza ed anche presso la Stazione dei Carabinieri, in quest’ultima ipotesi tuttavia, il cittadino dovrà comunque recarsi successivamente presso gli uffici della Questura o del Commissariato per il prelevamento dei dati biometrici. Invece, per quanto riguarda i cittadini italiani, che vivono all’estero, dovranno recarsi presso gli uffici delle rappresentanze diplomatiche e consolari presenti sul territorio.

Passaporto online come procedere?

Dal 2014, è attivo sul portale della Polizia di Stato il servizio AgendaOnline-Passaporto Elettronico. Il servizio online totalmente gratuito consente ai cittadini di fissare da casa un appuntamento per disbrigare tutte le pratiche necessarie per il rilascio del suddetto documento.

I cittadini potranno compilare la domanda direttamente sul web, fissando anche il giorno e l’ora in cui recarsi negli appositi uffici per la consegna della documentazione necessaria e il rilevamento delle impronte digitali.  Il servizio è di facile utilizzo anche grazie al supporto di una guida presente in ogni fase della procedura.

Documenti da allegare alla richiesta

  • Il modulo stampato della richiesta passaporto;
  • 2 foto formato tessera identiche e recenti;
  • Un documento di riconoscimento valido (originale e anche un fotocopia del documento);
  • Pagamento a mezzo c/c n. 67422808 intestato a: Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del tesoro di € 42.50 per il passaporto ordinario. Inserire nella causale del versamento: “importo per il rilascio del passaporto elettronico”.
  • Pagamento di un contrassegno amministrativo da € 73,50 (da richiedere in una rivendita di valori bollati o tabaccaio);
  • Se si ha già un passaporto e se ne richiede uno nuovo a causa di deterioramento o scadenza di validità, con la documentazione deve essere consegnato il vecchio documento. In caso di richiesta di nuovo passaporto per smarrimento o furto deve essere presentata la relativa denuncia;
  • Nel caso di registrazione sul portale Agenda passaporto portare con sé la stampa della relativa ricevuta che viene inviata dal sistema.

Consegna a domicilio del passaporto

Dal 27 ottobre 2014, grazie ad una convenzione con Poste Italiane, è possibile ricevere direttamente a casa il proprio passaporto al costo di € 8,20, da pagarsi in contrassegno al momento della consegna del pacco.

I cittadini che intendano usufruire di tale servizio devono compilare una busta consegnata dalla Questura con  il recapito presso il quale desiderano ricevere il passaporto. Una volta compilata la busta, al cittadino verrà rilasciata una ricevuta contenente i dati della spedizione e con la quale sarà possibile tracciare la spedizione.

Infine, bisognerà solo attendere la consegna del documento, ad ogni buon conto in caso di smarrimento da parte di Poste italiane è previsto un risarcimento per il titolare pari ad 50 euro.

Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.