Peggiori password 2019 la classifica di quelle più usate
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Classifica delle peggiori password 2019, tra immancabili conferme e divertenti new entry: c’è tanto da fare sulla sicurezza informatica

La classifica delle peggiori password del 2019 riserva, purtroppo, davvero poche sorprese. Nell’epoca del GDPR, degli scandali informatici e della maniacale (e sacrosanta) ossessione per la sicurezza dei dati personali, emerge un elemento che stona con quanto appena detto: la sciatteria ed il pressapochismo di una buona fetta degli internauti. Rispetto al 2018 (qui la classifica dell’anno scorso), difatti, il numero degli attacchi informatici conditi da furti di identità non è affatto diminuito. La colpa non è solo di sistemi poco protetti e facilmente vulnerabili, anzi spesso è il contrario. Sono le password scelte dagli utenti a rappresentare un vero e proprio invito a nozze per tutti i malintenzionati.

Peggiori password: ecco la classifica 2019

Anche quest’anno, il sito Splashdata ha pubblicato la classifica delle peggiori password dell’anno, a livello globale. Le prime posizioni sono pressoché invariate rispetto allo scorso anno, segno del fatto che molti utenti ignorino ancora del tutto il tema della sicurezza informatica.

Al primo posto in classifica c’è l’immancabile “123456”, già prima nel 2018. In salita di una posizione c’è “123456789”, quest’anno al secondo posto. Sta scalando posizioni in classifica anche “qwerty”, che nel 2019 si aggiudica il gradino più basso del podio. Al quarto posto delle peggiori password 2019 troviamo, per restare in tema, “password”, in calo di due posizioni rispetto al 2018. Al quinto, sesto e settimo posto troviamo le altre semplici varianti sul tema della progressione numerica: “1234567”, “12345678” e “12345”. Ottava posizione per la romantica “iloveyou”, nona è “111111”, mentre al decimo posto troviamo “123123”.

Si tratta, come anticipato, delle combinazioni che ormai da anni occupano le prime posizioni nella classifica delle peggiori password. Una raccomandazione, a questo punto, è d’obbligo. Se, per caso, avete impostato anche voi una password costituita da una combinazione numerica scontata o da parole semplici e d’uso comune, vi raccomandiamo di cambiarla immediatamente. Anche se la combinazione da voi scelta non rientra tra quelle presenti nelle prime posizioni, sappiate difatti che queste sono le password più semplici da forzare. Una vera e propria manna per gli hackers.

Le new entry del 2019 e qualche consiglio

Tra le new entry del 2019, una menzione speciale merita “dragon”, balzata di colpo al 23mo posto in classifica. Meglio ancora ha fatto “lovely”, che occupa la posizione numero 18. Altre combinazioni semplici, presenti nei piani alti della classifica sono “333333”, “555555” e similari, presenti nella top 30. Molto usate anche le password con nomi propri o di città.

Sono proprio queste le password da evitare assolutamente, assieme a quelle col nome del proprio animale domestico, la fede calcistica, nomi di città, altri nomi spesso usati come quelli della persona amata o dei propri figli. Oggi esistono software automatici che permettono di generare password complesse minimizzando i rischi di intrusioni indesiderate. Meglio usare quelli.