La Penisola Sorrentina e la prospettiva di un turismo 4.0 (fonte positano news)
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In alcuni comuni della Penisola Sorrentina si è svolta nei mesi scorsi un’indagine statistica volta a documentare il grado di soddisfazione dei turisti presso alberghi e strutture ricettive

I dati in questione sono stati riassunti in un report che sarà divulgato lunedì prossimo, 16 dicembre, a Vico Equense in un incontro che costituirà la base per un’opportuna strategia di turismo 4.0

Penisola Sorrentina: meta di valore internazionale

La Penisola Sorrentina è certamente una delle bellezze naturalistiche che la Campania può vantare al suo interno. Il territorio, che con la sua Punta Campanella chiude l’arco del Golfo di Napoli, annovera, oltre allo stupendo mare ed ai suggestivi Monti Lattari, una serie di attrattive storiche ed archeologiche, come il Museo archeologico Georges Vallet, a Piano di Sorrento, la villa romana di Pollio Felice ed il Museo Bottega della Tarsia Lignea di Sorrento. Anche l’enogastronomia è uno dei punti di forza di questo comprensorio, con i suoi prodotti a base di limone (il“femminiello”, variante diversa dallo “sfusato” coltivato nella vicina Costiera Amalfitana), i formaggi ed i latticini.

Dalla “tourist satisfaction” un piano turistico 4.0

In virtù del grande e risaputo richiamo turistico della zona, il consorzio intercomunale nato dal Patto Territoriale della Penisola Sorrentina, con il sostegno della Regione Campania, nei mesi tra agosto ed ottobre 2019 ha effettuato un’indagine per misurare la “tourist satisfaction”. In pratica, i turisti italiani e stranieri che hanno soggiornato nel periodo in questione presso hotel e strutture ricettive di Sorrento e di altri centri del comprensorio campano (Piano, Meta, Vico Equense, Massa Lubrense e S. Agnello) hanno risposto ad una serie di quesiti. In questo modo, non si è solo registrato il grado di soddisfazione degli ospiti in merito ad un determinato carnet di servizi ma si è costituita una prima base di Big Data, necessari per l’elaborazione di un nuovo piano turistico 4.0.

I risultati dell’indagine di Tourist Satisfaction sulla Penisola Sorrentina saranno divulgati in un incontro a Vico Equense (fonte Trip Advisor)

Il programma dell’evento di lunedì 16

Ad illustrare nel dettaglio gli esiti di quest’indagine sarà nell’incontro di lunedì 16 a Vico Equense (ore 17), presso l’Istituto della SS. Trinità e Paradiso, Maurizio Lauro, Responsabile Market Research dell’Istituto di Ricerca Ircsia (Istituto di Ricerca e Certificazione per la Statistica e l’Informatica Applicata), ente che ne ha curato lo svolgimento.

Tra gli altri relatori del meeting, che sarà introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, e moderato dal giornalista Vincenzo Califano, si segnalano Donato Aiello, Presidente dell’ente Patto Territoriale, che spiegherà il progetto “Big Data e Tecnologie 4.0”, e Carlo Lauro, che presenterà una riflessione su come la Penisola Sorrentina potrebbe diventare una Destinazione Quality Committed (impegnata sulla qualità), sfruttando i mezzi della tecnologia e della comunicazione digitale. In rappresentanza dell’Agenzia per il Turismo della Regione Campania, interverrà, a chiusura dell’incontro, Luigi Raia.

Primi dati in anteprima stampa

Nel frattempo, alcuni dati emersi dall’indagine di Tourist Satisfaction sono già stati rivelati in anteprima alla stampa. Tre turisti intervistati su quattro non solo hanno affermato di aver gradito la bellezza dei luoghi e la qualità dei servizi offerti ma hanno anche dichiarato di voler ritornare nei posti visitati già nel 2020, consigliando la Penisola Sorrentina come meta anche per familiari ed amici. I maggiori punti di forza del territorio, a loro avviso, sarebbero i beni culturali e paesaggistici e l’enogastronomia; da migliorare, invece, viabilità, infrastrutture e trasporto pubblico.

 

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Nato a Taranto nel 1986, Angelo Zito frequenta il liceo classico conseguendo la maturità classica nel 2005 con il punteggio di 97/100.  Nel 2009 consegue con il massimo dei voti il titolo di Dottore in Conservazione dei beni culturali dell'Università presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli e nel 2011, presso lo stesso ateneo e con il medesimo esito, il titolo di Dottore Magistrale in Archeologia. Nel mese di aprile 2018 conseguirà il Diploma di Specializzazione in beni archeologici, titolo equipollente al dottorato di ricerca, necessario per l'accesso ad incarichi professionali presso il Mibact. Membro dello staff direttivo dell'Associazione culturale Heracles 2015, giornalista pubblicista dal maggio 2017, attualmente collabora con Il Giornale Off, approfondimento culturale online del quotidiano milanese.