Avete appena cambiato smartphone ma il vecchio modello non è ancora da rottamare? Sette modi alternativi per riutilizzarlo
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Avete appena cambiato smartphone ma il vecchio modello non è ancora da rottamare? Cosa farne? La soluzione è riutilizzarlo ad esempio come telecomando universale per la tv o addirittura come baby monitor. Tanti sono i possibili utilizzi.

Un vecchio smartphone non deve essere, per forza, destinato alla pattumiera, può essere riciclato in diversi modi. I cellulari moderni sono dotati di tantissimi sensori e per questo grazie a semplici applicazioni possono trasformarsi in molti oggetti diversi.

  1. Videocamera di sicurezza

La sicurezza delle nostre case è importantissima ma per sentirsi sicuri non bisogna per forza acquistare un sofisticato impianto d’allarme. I nostri vecchi smartphone possono essere riconvertiti in videocamere di sicurezza. Basta scaricare delle app gratuite ad hoc (su App Store e Google Play Store ce ne sono tantissime come ad esempio: Costo zero WI-FI Fotocamera oppure IP-Cam Sicurezza domestica) e la fotocamera dello smartphone inizierà a riprendere quello che accade all’interno della nostra casa, nel caso di necessità l’applicazione ci avviserà con una notifica.

  1. Telecomando universale

Scaricando l’applicazione iRule, disponibile sul Google Play Store e sull’App Store, è possibile utilizzare il proprio smartphone come un telecomando universale, non solo per la smart tv ma anche per tutti gli altri dispositivi smart home come ad esempio: le lampadine intelligenti o le teste termostatiche smart per termosifoni che regolano il riscaldamento in modo da garantire un risparmio energetico. Inoltre, sempre grazie a quest’app, è possibile gestire anche console e applicazioni streaming come Netflix e Amazon Prime.

  1. Lettore musicale

Eliminando tutte le applicazioni superflue e collegando lo smartphone con un altoparlante wi-fi si potrà ascoltare tranquillamente i brani musicali preferiti senza interruzioni di chiamate e/o messaggi.

  1. Mouse wireless

Se il vostro mouse non funziona e non vi va di acquistarne un nuovo. Potete scaricare l’app Remote Mouse, disponibile sul Google Play Store e l’App Store, ed il vecchio smartphone diventerà un mouse wireless. Condizione essenziale al funzionamento è che sia il pc che lo smartphone dovranno essere connessi alla stessa linea Wi-Fi.

  1. Assistente vocale GOOGLE HOME

Perchè acquistare lo smart speaker di Google per utilizzare l’assistente vocale Google Home quando, invece, è possibile utilizzare i vecchi smartphone Android in sostituzione; se il proprio dispositivo è aggiornato alle ultime versioni di Android l’assistente sarà addirittura già integrato nel sistema operativo.

  1. Baby Monitor

Uno degli usi più strani è quello di utilizzare lo smartphone come baby monitor. Anziché comprare un dispositivo apposito si può risparmiare qualcosina e utilizzare il vecchio smartphone installando le app gratuite pensate proprio a tal scopo. Il funzionamento ricalca un po’ quello della telecamera di sorveglianza. Le applicazioni consigliate sono Dormi – Baby Monitor pensato per i dispositivi Android e Cloud Baby Monitor per quelli Apple, grazie a queste applicazioni sarà possibile monitorare costantemente i movimenti del bambino.

  1. Assistente scientifico

Infine, per chi fosse interessato è possibile donare il vecchio smartphone alla scienza; basta scaricare un’apposita applicazione come Boinc dell’Università di Berkeley per supportare un determinato progetto scientifico. In realtà, ciò che viene donato non è il cellulare in sé ma la  sua capacità di calcolo da remoto. Lo smartphone, infatti, farà parte di una sorta di supercomputer composto da tutti i device uniti tra loro.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.