Nuova applicazione Google per salvare le vite
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Nei suoi nuovi telefoni Google inserirà una nuova applicazione salva vita: Personal Safety. In caso di emergenza, Google vi salverà

Nei nuovi smartphone, di proprietà Google, nuovi dispositivi elettronici e informatici permetteranno di aiutare il cliente in difficoltà. Nel caso di incidente stradale, ad esempio, i sensori del cellulare sapranno se c’è stato un grave problema e interverranno, chiamando i soccorsi. Non solo, infatti alcuni contatti (scelti dall’utente in precedenza) saranno contatti automaticamente in caso di incidente.

Personal Safety

Grazie al sito XDA-Developers abbiamo scoperto questa nuova app made in Google. Grazie all’effettuazione di un aggiornamento, il sito statunitense ha notato che su Play Store è stata caricata l’applicazione salvavita Personal Safety. Proprio dalla spiegazione concernente la nuova app, sembrerebbe che questa applicazione sarà utilizzabile sui Google Pixel. L’unico problema concerne il modello: solo sul nuovo modello (il quarto) o anche sui modelli precedenti?

Bisogna tenere presente che Pixel 4 sarà presentato, ufficialmente, il 15 ottobre a New York. Potrebbe essere un ottimo trampolino di lancio pubblicizzare in contemporanea anche l’app salvavita.

Come funzionerà?

Grazie ai dati incrociati rilevati dal microfono, dalla velocità del veicolo e dalla posizione dello stesso sarà possibile per l’intelligenza artificiale dello smartphone di comprendere se il fruitore dell’app è stato coinvolto in un incidente stradale o meno. In caso affermativo, l’applicazione farà partire la vibrazione e un suono di avvertimento molto potente, per comprendere se il cliente è difficoltà oppure no.

Il programma dell’applicazione prevede, nel caso ve ne sia bisogno, la partenza di una chiamata di emergenza alle autorità competenti per farle intervenire. Non solo, perché il fruitore potrà segnalare tutti i dati utili per un pronto intervento utile e tempestivo.

Un’applicazione veramente utile, non c’è che dire.

Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.