Pesce d'Aprile, ecco la storia reale
Pesce d'Aprile, ecco la storia reale
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Oggi è primo aprile, giornata nella quale è nato il cosiddetto Pesce d’Aprile. Ma come è nato?

Oggi, 1° aprile, è la giornata che tutti noi temiamo, a causa degli scherzi che si fanno in questo giorno noto anche come Pesce d’Aprile. Nel prosieguo dell’articolo, vedremo come mai in questo giorno è lecito fare qualsiasi tipo (o quasi) di scherzo.

Le possibili origini antiche del Pesce d’Aprile

Volendo andare indietro nel Tempo fino all’Età Classica greco-romana, troviamo come possibile antesignano del Pesce d’Aprile i culti della Fortuna Virile e di Venere Verticordia, conosciuti anche come Veneralia (proprio del 1° aprile).

Un’altra versione, invece, si rifà al mito greco di Proserpina, la figlia di Demetra rapita da Ade per diventare Regina dell’Aldilà.

Una ninfa avrebbe indicato, scientemente, a Demetra una falsa pista per aiutare Ade, ingannando così la Dea dei Raccolti.

Il Medioevo

Un’altra credenza, questa volta di epoca medioevale, collega la nascita del Pesce d’Aprile con le vite dei santi. Bertrando di San Genesio, beato italiano di origine francese, in qualità di Patriarca di Aquileia (1334-1350) avrebbe ospitato una volta o Papa Benedetto XII o Clemente VI nella sua diocesi.

Durante un ricevimento, il Santo Padre avrebbe rischiato di morire soffocato da una lisca di pesce. Per intercessione di Bertrando, il Papa si sarebbe salvato. Per riconoscenza quest’ultimo decretò che ad Aquileia, ad ogni 1° aprile, non si sarebbe mangiato pesce.

Il Rinascimento

In passato, prima dell’introduzione del Calendario Gregoriano nel 1582, era usanza comune celebrare il Capodanno tra il 25 marzo e il 1° aprile, periodo durante il quale ci si scambiava doni.

Con l’introduzione del Calendario voluto da Gregorio XIII il Capodanno si festeggiò nella data ormai consueta per noi del 1° gennaio. Proprio per questo motivo, per molto tempo si usò scambiare dei pacchi vuoti il primo aprile per ricordare la festa ormai scomparsa.

Tempi moderni

Un’altra possibile origine del Pesce d’Aprile deriverebbe dalle attività dei nostri pescatori. In passato poteva succedere che i pescatori non riuscissero a pescare nulla durante i primi giorni di aprile. Per questo motivo, al loro ritorno in porto venivano presi in giro dagli abitanti dei loro paesini o contrade.

Voi cosa ne pensate? Quale potrebbero essere le radici del Pesce d’Aprile?

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.