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Rogue0 Espugna per la seconda volta la piattaforma Rousseau. Resi pubblici i nomi di alcuni donatori del movimento ed una parte del database interno alla piattaforma.

Data Breach della piattaforma Rousseau

In poco meno di un anno la famosa piattaforma utilizzata dal Movimento 5 stelle, quale strumento di democrazia diretta, è stata già violata per ben 2 volte dall’ormai conosciutissimo hacker Rogue0. Il pirata informatico, qualche ora fa, su Twitter sbeffeggiando la piattaforma della Casaleggio Associati, ha pubblicato due diversi link, entrambi conducono alla pagina web Privatebin.net, sito di file sharing di solito utilizzato da sviluppatori.

post su twitter per l'attacco alla piattaforma dei 5 stelle

Accendendo al sito è possibile visualizzare sia una lista di donatori del Movimento 5 stelle, con tanto di nomi, indirizzi mail e l’importo delle donazioni è, inoltre, stato pubblicato un database interno alla piattaforma. È innegabile che i provvedimenti adottati per rendere più sicura la piattaforma si sono rilevati inefficienti.

A confermarlo è un ex dipendente della “Casaleggio Associati” che in un tweet rivolto a Davide Casaleggio ha dichiarato: “Sono acidissimi cavoli, soprattutto se si venisse a scoprire che i sistemi non sono aggiornati, come invece hanno dichiarato tempo fa (“tutte le richieste del Garante sono soddisfatte”).

La risposta dell’Authority

Dall’ufficio del Garante della Privacy fanno sapere che “sono già in atto le prime verifiche, anche al fine di valutare se il data breach sia stato determinato dalle medesime cause riscontrate in passato, già oggetto di un provvedimento del Garante, o a quali altre cause sia dovuto”.

La fragilità della piattaforma Rousseau

L’attacco informatico di oggi non è stato casuale. L’hacker ha agito in una giornata molto particolare, attualmente sulla piattaforma del movimento 5 stelle si stanno svolgendo alcune importanti consultazioni.

Tutti gli iscritti, dalle 10:00 fino alle 20:30, possono esprimere il loro voto per la scelta di uno dei tre candidati al collegio dei probiviri nonché per scegliere alcune proposte di legge su internet e voto digitale ed i candidati per le regionali di Sardegna e Abruzzo.

Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.