Corsia Supermercato
adv

La madre sporge denuncia alla questura di Pisa, il corpo viene trovato due giorni dopo da un addetto alla vigilanza  

Il corpo senza vita di una giovane donna, di appena 32 anni, è stato ritrovato ieri, domenica 1 settembre, in un supermercato nel quartiere Cisanello, a Pisa. Un addetto alla vigilanza avrebbe trovato il cadavere della donna nel bagno dell’esercizio, in orario di chiusura. Secondo le prime ricostruzioni, il decesso potrebbe risalire a sabato mattina o venerdì sera.

Carabinieri

La prima ricostruzione

I Carabinieri hanno fatto sapere che sul cadavere della giovane non fossero presenti segni di violenza, ne ferite evidenti. Sono escluse anche ipotesi di utilizzo di sostanze stupefacenti, dal momento che nel bagno non ne sono state rinvenute tracce. L’ipotesi più acclarata è quella secondo la quale la donna avrebbe avvertito un malore che sarebbe risultato, purtroppo, fatale. Nella giornata di sabato, la famiglia della ragazza ha presentato denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Tirrenia, a Pisa, poiché non ne avevano più notizie dalla sera precedente.

 

Sdegno da parte dei lavoratori

Mentre il corpo è stato trasferito all’Istituto di Medicina Legale, per procedere agli esami autoptici, i Cobas hanno espresso la voce dei lavoratori rimasti sconvolti dalla notizia. Francesco Iacovone, della segreteria nazionale del sindacato, si è espresso in merito all’accaduto. “Siamo stati contattati dai lavoratori sconvolti che ci hanno raccontato che quel bagno era chiuso dal venerdì, si è pensato a un malfunzionamento e ci si è limitati a mettere un cartello. Con il massimo rispetto per la magistratura e per le autorità di pubblica sicurezza, che stanno svolgendo le indagini, siamo comunque a denunciare le grandi catene commerciali che non fermano i profitti neanche davanti alla morte. Ieri a Rivarolo Canavese, in provincia di Torino, come oggi a Pisa. Il consumismo prende il sopravvento finanche sulle più elementari regole non scritte della nostra umanità.”

Avatar
I miei genitori mi diedero due nomi, Giovanni e Luca: idea elegante, ma poco pratica. Per fortuna, rimediarono soprannominandomi in modo più semplice Gianluca. Ho 38 anni e sono un ragazzo della provincia: Palma Campania, precisamente; scoprire dove si trovi è una sfida avvincente. La mia attività principale è subire le conseguenze dell'essermi abilitato giornalista professionista. Dopo aver maturato alcune esperienze in redazioni radio e TV, oggi scrivo di spettacoli, televisione e teatro principalmente, sebbene ami molto di più il cinema: l'importante nella vita è fare scelte coerenti. Per PSB Privacy e Sicurezza, mi occupo di tecnologia e video game, mantenendo l'obiettivo di informare e, nel contempo, aprire una finestra di aria fresca e leggera sulle notizie.