Sony annuncia il lancio di PlayStation Classic
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PlayStation Classic sarà il contributo di Sony all’operazione nostalgia avviata da Nintendo con NES Mini e SNES Mini

 Non facciamo una gran scoperta se affermiamo che siamo, da qualche anno, nel pieno della riscoperta di alcuni dei primi, storici esponenti del mondo dei videogiochi. Ciò che prese il via grazie ai primi emulatori per PC, fenomeno più o meno di nicchia, si estese poi alle masse quando gli stessi furono adattati per smartphone Android.

Nostalgia canaglia

 Paradossalmente, dunque, una generazione affetta da una sorta di bulimia qualitativa che l’ha portata ad ingozzarsi di giochi in 4k, 60 fps e via dicendo, ha deciso di curarsi seguendo una dieta fatta di pixel enormi, giochi a scorrimento orizzontale e tridimensionali quanto un foglio di carta. Un fenomeno che può essere spiegato in vari modi: dall’esplosione dei vari Dark Souls, che ha portato alla riscoperta delle vecchie glorie dell’hardcore gaming (leggi alla voce “Ghost’n Goblins”), al semplice fascino di un passato del quale, magari per ragioni di età, non si è potuto godere in tempo reale. La prima, storica PlayStation è, ovviamente, una delle grandi protagoniste di questo revival.

Lo sfidante più atteso

Furba è stata Sony a lasciare che fossero gli altri a sondare un terreno oggettivamente rischioso, perché dominato da emulatori e roms scaricabili, pur non proprio legalmente, sempre in maniera gratuita. La sfida era, dunque, quella di capire se il videogiocatore medio fosse preso da questo revival al punto tale da investire i propri risparmi in una console apposita, o se tutto fosse destinato a sopravvivere unicamente nella dimensione di uno svago saltuario e, soprattutto, gratuito. La risposta non ha tardato ad arrivare: al NES Mini, lanciato nel 2016, seguirono le riproduzioni di SNES, Commodore 64, Atari 2600 e Sega Mega Drive. Tutte vendute a caro prezzo, tutte andate a ruba. Ai vertici di Sony i tempi sono dunque sembrati maturi per il lancio di quella che è, ovviamente, la partecipante più attesa alla sfida del retrogaming.

PlayStation Classic: i dettagli

PlayStation Classic, riedizione della storica console datata 1994, sarà disponibile nei negozi dal 3 dicembre 2018 al prezzo di 99,99 euro. L’aspetto riproduce perfettamente quello della prima PlayStation, dalla quale si differenzierà soltanto per le dimensioni, ridotte del 45%. Anche la confezione sarà pressoché identica all’originale, e conterrà due controller cablati, un cavo HDMI, un alimentatore e un manuale d’istruzioni. I giochi preinstallati saranno venti: Final Fantasy VII, Tekken 3, Jumping Flash, R4 Ridge Racer Type e Wild Arms sono quelli già annunciati.

Giorni di un futuro passato

Il retrogaming sembra, dunque, essere uno dei grandi affari di questo decennio per quanto riguarda il mondo videoludico. Facile pensare ad un’ulteriore espansione del fenomeno: come accaduto per NES e SNES Mini è facile pensare che, se le vendite di PlayStation Classic dovessero corrispondere alle aspettative, potremmo trovarci in tempi brevi di fronte ad una riedizione anche dell’amatissima PlayStation 2. La stessa Nintendo, d’altronde, così come Sega, hanno indubbiamente ancora delle cartucce da sparare. Meritano una menzione, inoltre, anche alcune console pensate appositamente per l’emulazione, come le ottime GPD XD e GPD Win, delle quali magari vi parleremo in seguito. L’essere umano, si sa, è sempre stato debole ai richiami del passato, che lo si sia vissuto o meno. Conoscere la storia di ciò che si ama è sempre affascinante, ed il mondo dei videogiochi non fa eccezione. Ben venga, dunque, la riscoperta di ciò che è stato, purché serva sempre a trarne ispirazione per inventare novità. I grandi produttori sembrano, dunque, aver intercettato benissimo il mood attuale: staremo a vedere se sarà fenomeno duraturo o soltanto fuoco fatuo.

Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.