Pokémon Go introduce i Pokémon fortunati
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Il nuovo bonus annunciato da Niantic per Pokémon Go garantisce più creature fortunate ai giocatori che ne possiedono meno di dieci

 

Più Pokémon fortunati agli allenatori più sfortunati. È questo, in sintesi, il succo dell’ultima novità introdotta da Niantic sulla sua creatura più popolare. Gli allenatori che possiedono meno di dieci Pokémon fortunati, dunque, potranno contare sulla promessa di accumularne più facilmente. Ma in che modo?

La scoperta del Professor Willow

“ (…)A partire da ora, se scambierete un Pokémon presente nello spazio per i Pokémon di un Allenatore da luglio 2016 o agosto 2016, è garantito che diventerà un Pokémon fortunato! (…) Il Pokémon fortunato non sarà garantito se voi e il vostro amico avrete già ricevuto 10 o più Pokémon fortunati, ricordatevelo! È il momento perfetto per far tornare a giocare i vostri amici a Pokémon GO e collaborare con loro per completare il Pokédex di Kanto!”. La spiegazione della novità sta tutta nel messaggio che presenta l’ennesima scoperta del Professor Willow, personaggio creato ad hoc da Niantic e Nintendo per illustrare agli utenti di Pokémon Go missioni, obiettivi e aggiornamenti vari. Se abbiamo scambiato con un amico una creatura presente nel nostro spazio Pokémon da luglio o agosto 2016, dunque, è garantito che il mostriciattolo in questione diventerà fortunato. Garanzia che non sussiste, però, se tra i nostri Pokémon i fortunati dovessero essere già in numero maggiore di dieci. L’aggiornamento è, infatti, pensato appositamente per quei giocatori magari scoraggiati dal lento progredire nel gioco, nella speranza che questi continuino ad essere attivi.

Nuova linfa

Pokémon Go, si sa, fa parte di quella categoria di giochi che non può permettersi di dormire sugli allori. Forte di un grandissimo boom iniziale nell’estate del 2016, l’attenzione per la creatura di Niantic è andata pian piano scemando, per poi trovare un equilibrio stabile in seguito a più di un aggiornamento (l’introduzione degli scambi, ad esempio, o quella dei raid o degli stessi fortunati, ma anche l’annuncio di Pokémon Let’s Go per Nintendo Switch). Quest’ultima novità sembra, dunque, pensata ad hoc per rinnovare l’entusiasmo di quei giocatori che avevano abbandonato l’esperienza dopo il primissimo, deludente approccio di luglio e agosto 2016. I numeri diranno se Niantic avrà mosso le pedine giuste per vincere questa sfida.

 

Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.