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Lo sviluppatore di Pokémon GO, Ninatic, ha presentato un’ingiunzione contro tutti gli sviluppatori di app che creano cheat per il gioco

Pokémon GO è un videogame Free-to-play che riproduce una realtà virtuale geolocalizzata tramite GPS del dispositivo mobile su cui è installato.

Il gioco è stato sviluppato da Niantic nel 2016 per tutti i dispositivi che montano un sistema operativo iOs o Android, creato in collaborazione con Game Freak, The Pokémon Company e Nintendo.

Da qualche tempo esiste un gruppo di hacker che aiuta i giocatori di Pokémon GO a barare attraverso un App che crea cheat per il gioco.

Ninantic non intende fare il loro gioco e come hanno dichiarato alcuni giornalisti di Business Insider, i legali della casa sviluppatrice di Pokémon GO ha presentato un’ingiunzione contro il gruppo di imbroglioni.

Pokémon GO: l’accusa di appropriazione indebita

Gli hacker in questione hanno, infatti, creato e distribuito illegalmente un applicazione pirata e alcuni software di cheat.

A tal riguardo la software house di Pokémon GO ha avviato un provvedimento legale contro  Ryan “ElliotRobot” Hunt, Alen “iOS N00b” Hundur e altri venti componenti della compagnia nota come Global++.

Le accuse presentate dai legali di Niantic vertono prevalentemente sull’appropriazione indebita di alcune righe di codice del gioco originale, oltre che sulla commercializzazione di PokeGO++ su dispositivi mobili, un app scaricabile sugli smartphone utile per imbrogliare nella realtà virtuale di Pokémon GO.

Secondo i legali di Niantic l’applicazione infrange la proprietà intellettuale degli sviluppatori, dando agli altri giocatori dei vantaggi illeciti che violano il regolamento e il rispetto verso chi gioca regolarmente.

Global++: altri profitti non autorizzati

I guai per il gruppo Global++ non finiscono qui, infatti dovrà anche tenere testa ad una seconda causa sempre avviata dai Niantic Labs per aver realizzato delle versioni non autorizzate di alcune app di cheat di Ingress.

A quanto pare la Global++ avrebbe pronta anche una l’applicazione illegale, Potter++, per un altro titolo targato Niantic: Harry Potter Wizards Unite.

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.