amazon power bank linea basics
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La società Amazon, colosso mondiale dell’e-commerce, è stata costretta a ritirare dal mercato sei modelli di Power Bank della linea Amazon Basics.

Molti utenti hanno segnalato sia ad Amazon che alla Consumer Product Safety Commission (CPSC) la pericolosità dei suddetti dispositivi elettronici.

In ben 53 segnalazioni pervenute alla CPSC, gli utenti lamentavano il surriscaldamento delle batterie portatili, problematica da ricondurre molto probabilmente ad un difetto di fabbricazione delle stesse.

La causa del ritiro dei Power Bank linea Amazon Basics

Il surriscaldamento delle Power Bank in alcuni casi ha comportato la fuoriuscita di sostanze chimiche corrosive che a contatto con altri oggetti o con persone hanno provocato rispettivamente danni e lesioni causate da ustioni.

A seguito delle numerose segnalazioni tutte le power bank difettose non sono più acquistabili sulla piattaforma Amazon.

Ecco i modelli pericolosi segnalati da Amazon

I modelli “pericolosi” sono stati tutti prodotti da un’azienda cinese chiamata Guoguang Electric e, come già accennato, fanno parte della linea Basic di Amazon.

I 260.000 modelli ritirati e considerati a rischio sono: B00LRK8EVO, B00LRK8HJ8, B00LRK8I7O, B00LRK8IV0, B00LRK8JDC e B00ZQ4JQAA e le versioni interessate sono quelle da 16,100 mAh, 10,000 mAh, 5,600 mAh, 3000 mAh, 2000 mAh con cavo Micro USB e 3.000 mAh con cavo Micro USB.

tabella amazon basic ritirati dal mercato

Amazon precisa che la maggior parte dei predetti dispositivi, è stata venduta tra Stati Uniti e Canada, tra il dicembre 2014 e luglio 2017.

L’azienda ha già predisposto il ritiro dei suddetti dispositivi sia sul mercato statunitense che su quello canadese prevedendo anche un rimborso per tutti coloro che abbiano acquistato una delle Power Bank difettose.

Per quel che concerne il mercato europeo e in particolar modo quello italiano, sembrerebbe che il fenomeno sia più limitato, difatti la società sta provvedendo a contattare tramite e-mail gli acquirenti della zona euro, informandoli della pericolosità  dei dispositivi difettosi e chiedendo a tutti gli acquirenti di interromperne immediatamente l’utilizzo.

Tuttavia, per il mercato europeo è stato previsto solo il rimborso del prezzo dei dispositivi difettosi senza provvedere al contestuale ritiro, per cui incombe sugli acquirenti l’onere di provvedere al corretto smaltimento dei suddetti dispositivi.

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Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.