Come preservare al massimo la batteria del nostro notebook
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La batteria del notebook si rovina quando viene lasciata in corrente? Scopriamo come fare per prolungare l’autonomia del nostro portatile

I progressi tecnologici di notebook e batteria

La capacità e la durata nel tempo della batteria dei notebook è una delle caratteristiche tecniche a cui viene dedicata particolare attenzione da parte di chi si appresta ad acquistare un computer portatile. Negli ultimi anni abbiamo avuto a disposizione computer dalla scheda tecnica sempre più sofisticata e all’avanguardia, grazie all’incessante progresso tecnologico. A tal proposito, ecco i nostri consigli sui migliori notebook attualmente sul mercato, per rapporto qualità-prezzo: fascia economicafascia mediafascia alta.

Tuttavia, dal punto di vista dell’autonomia, si è talvolta portati a pensare che i progressi tecnologici non abbiano tenuto il passo coi tempi e che sia necessario seguire precise regole di comportamento, al fine di preservare al massimo la batteria del nostro notebook. Ciò è vero, ma solo in parte. Anche le batterie hanno subito un vistoso miglioramento e oggi durano molto più a lungo che in passato. Vi sono comunque alcuni accorgimenti da mettere in pratica per massimizzare la durata delle batterie agli ioni di litio, presenti nella maggior parte dei dispositivi portatili.

Come preservare al massimo la batteria del nostro notebook

La batteria si rovina se il notebook resta attaccato alla corrente?

Uno dei primi miti da sfatare è quello secondo il quale la batteria del notebook si rovinerebbe quando questo è lasciato costantemente in corrente. Bisogna ricordare che il processo di carica viene automaticamente interrotto quando raggiunge il 100% e non c’è dunque il rischio di sovraccaricare la batteria, né di danneggiare il dispositivo in carica.

Tuttavia, in considerazione del fatto che le batterie agli ioni o ai polimeri di litio hanno un ciclo finito di carica e scarica a disposizione, si consiglia di staccare dalla corrente il notebook e di rimetterlo in carica quando il livello della batteria scende intorno al 30%. Anche far lavorare le batterie quando sono ad un basso livello di carica o, peggio ancora, farle scaricare completamente, può rivelarsi deleterio per la loro durata.

Per rendere efficienti al massimo le prestazioni delle batterie, esse andrebbero difatti tenute ad un livello di carica compreso tra il 30% e l’80%.

La batteria del notebook è sensibile ai sovraccarichi di corrente?

Attenzione anche a evitare di caricare il dispositivo servendosi di una linea elettrica poco stabile e soggetta con frequenza a sbalzi di tensione. Il processo di carica deve inoltre avvenire in ambienti che non presentino temperature eccessivamente alte e comunque non superiori ai 30 gradi. Il rispetto di entrambe le prescrizioni giova realmente a prolungare la vita della batteria del nostro notebook.