Privacy, i dati sugli asili nido omettibili nel 730

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Si chiama “diritto all’opposizione” ed è un elemento fondamentale nell’ambito della protezione dei dati personali. Ne usufruiscono quei contribuenti che, per esempio, non vogliono che nel loro 730 vengano indicate informazioni su alcuni tipi di spese, vale a dire ticket ospedalieri, farmaci, dispositivi medici, esami svolti presso le farmacie, protesi, eccetera ed usufruiscono della possibilità offertagli dalla legge per tutelare questi dati.

Dallo scorso 8 febbraio, dopo le osservazioni in materia da parte del Garante della privacy (parere n.66, 8/02/18) l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sulla “precompilazione” del 730, stabilendo che i contribuenti possono opporsi all’inserimento nel modello precompilato delle informazioni riguardanti le rette per la frequenza degli asili nido pagate nel 2017. Secondo il garante, infatti, il meccanismo messo in atto dall’amministrazione finanziaria, con le finalità di semplificazione fiscale, va accompagnato sempre dalla “necessaria tutela dei dati personali dei contribuenti”, tanto è vero che il provvedimento arriva parallelamente alla garanzia rilasciata, da parte dell’Agenzia, di una campagna informativa che abbia la capacità di comunicare ai contribuenti “le modalità di esercizio dell’opposizione, con riferimento alle spese per le rette degli asili nidi e le erogazioni liberali”.

Si tratta di una decisione importante anche se “last minute”, tanto è vero che il termine per opporsi scade il 28 febbraio, mentre quello per le erogazioni liberali (versamenti spontanei, donazioni, sostegno a enti, associazioni e fondazioni) è previsto per il 20 marzo. In caso di opposizione, l’amministrazione competente sarà tenuta a cancellare “tempestivamente e integralmente” tutte le informazioni dai propri archivi.

Le modalità per comunicare il proprio rifiuto, forse proprio a causa dei tempi stretti, sono abbastanza agevoli. Si può compilare un modello scaricandolo direttamente dal sito della Agenzia delle Entrate, in cui si inseriranno i dati del minore la scuola, e inviare il tutto a un indirizzo mail creato ad hoc oppure via fax (opposizioneutilizzospeseasilinido@agenziaentrate.it // 0650762273). Resta il fatto, naturalmente, che anche in caso di utilizzo i file con i dati sensibili dovranno essere conservati all’interno del database del Fisco non oltre il termine massimo di decadenza dei cosiddetti “poteri accertativi”, quindi nel caso specifico fino al 31 dicembre del 2023.