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In questi giorni i ragazzi si interrogano sulle tracce della prima prova, quella scritta di italiano. Sui forum si moltiplicano le voci su un possibile tema che suggerisca di trattare l’argomento dell’anno.

Forse mancava soltanto questo ultimo tassello per decretarlo in via definitiva: è la privacy l’argomento dell’anno. Lo sanno bene i ragazzi italiani che nei prossimi giorni si cimenteranno con gli esami di maturità, e che hanno individuato il tema come uno dei più gettonati tra le possibili tracce della prima prova del loro ultimo atto scolastico.

La privacy come “sicurezza”

Intendiamo questa volta, con “sicurezza”, un mix di convincimento e tranquillità. Quasi il 30% dei giovani interpellati da un sondaggio di Studenti.it, si dice sicuro del fatto che il Miur punterà, per lo scritto del 20 giugno, su temi legati alla privacy e al web. Tutela dei dati, abusi delle grandi aziende che operano on-line, ma anche cyber bullismo: sui forum dei maturandi rimbalzano le indiscrezioni sulle tracce. Tracce su cui, anche grazie alla enorme mole di inchiostro speso e di discussioni che hanno avuto luogo, i ragazzi si sentono sicuri, come non sempre avviene per le tematiche di attualità.

L’attualità: un terreno scivoloso?

Non di frequente, infatti, il “tema di attualità” è risultato di preferenza tra i ragazzi, che non hanno voluto cimentarsi con argomenti sui quali non si sentivano sufficientemente preparati. In questo caso, però, la sorte potrebbe dargli una mano, andandoli a mettere alla prova su un campo in cui operano quotidianamente: quello connesso all’utilizzo del web. “Di certo meglio che l’immigrazione o il terrorismo!”, scrive G. su uno dei forum all’interno dei quali i ragazzi si confrontano. E non è difficile immaginare lui e i suoi coetanei più a loro agio con una tematica di questo tipo, piuttosto che davanti a tracce come quella comparsa lo scorso anno, che poneva importanti quesiti, anche dal punto di vista etico, sul rapporto tra progresso materiale (tecnico, scientifico, ecc.) e progresso morale.

Tutti i possibili sbocchi

La centralità dell’argomento privacy invece offre tanti spunti di discussione. I ragazzi ben conoscono, dopo aver ascoltato per televisione, aver letto le centinaia di mail da cui siamo stati inondati, oltre che gli avvisi sui principali portali web, le implicazioni che comporterà l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo, così come hanno seguito gli scandali che hanno coinvolto tante aziende a cui hanno affidato i propri dati, a cominciare dal polverone Cambridge Analytica che ha coinvolto Facebook. Potrebbe quindi non essere difficile spaziare da una questione all’altra elaborando una posizione personale su questioni che saranno sempre più al centro dell’attenzione nei prossimi anni.