Privacy: siamo altamente vulnerabili e manipolabili
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Margrethe Vestager, commissaria UE, ci ha detto la sua in merito all’argomento privacy; esistono ancora tantissimi rischi

BRUXELLES – “Non avere un controllo dei dati personali ci rende più vulnerabili e manipolabili“.
Questo il commento di Margrethe Vestager nel mentre della conferenza sulla protezione in materia di privacy a Bruxelles.
E’ stato anche ricordato il manifesto dell’ex garante comunitario per la protezione dei dati, Giovanni Buttarelli, morto la scorsa estate.
Tema della conferenza: “Privacy 2030: a new vision for Europe”.

Il manifesto sulla privacy di Buttarelli

Il manifesto redatto da Buttarelli condivideva riflessioni avute con altri esperti del settore.
Al centro delle tematiche anche una specifica sull’impegno europeo nel campo della digitalizzazione.
I dati, tra di loro, possono essere collegati ai diritti fondamentali degli individui: uguaglianze e disparità sono, ovviamente, consequenziali; a seconda di come essi vengano divulgati e messi a disposizione.
Buttarelli sosteneva che proteggere i dati significasse salvaguardare la dignità delle persone”.
Prosegue la commissaria: “Se raggiungiamo gli obiettivi che Giovanni voleva raggiungere, avremo un mondo digitale fatto per persone umane“.

La protezione dei dati personali è una “necessità”

La Vestager ha sottolineato, inoltre, che: “la protezione dei dati personali è una necessità assoluta per costruire un mondo digitale a dimensione umana.
E in questo contesto la politica per la salvaguardia della concorrenza può dare un importante contributo”.
Perchè tutelare la competizione significa tutelare i consumatori rispetto allo strapotere dei giganti del web”.