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Trenta milioni di euro per opere di riduzione del rischio idrogeologico prevalentemente sui monti pugliesi della Daunia

 

Ieri pomeriggio la giunta regionale ha approvato l’elenco degli interventi che formano il primo atto integrativo all’Accordo di programma tra Regione Puglia e Ministero dell’Ambiente, finalizzato alla programmazione e al finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la riduzione dei rischio idrogeologico. I 30 milioni di euro saranno usati prevalentemente per la parte nord-ovest della Puglia chiamata Daunia.

I comuni interessati

Si tratta di quindici opere in comuni quasi tutti dei Monti Dauni più uno del Gargano: a AnzanodiPuglia, Biccari, Bovino, Candela, Casalnuovo Monterotaro, Castelluccio Valmaggiore, Castelnuovo della Daunia, Celenza Valfortore, Celle di San Vito, Deliceto, Monteleone di Puglia, Panni, Rocchetta Sant’Antonio, San Marco in Lamis e San Marco La Catola. Impegnano risorse per 29 milioni e 809.091,78 euro, che vanno a integrare un accordo di programma risalente addirittura al 2010 e aggiornato da una serie di successive delibere del CIPE.

La Regione Puglia

L’assessore regionale al bilancio e programmazione Raffaele Piemontese:

“Estraiamo risorse dal portafogli del Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020 e le concentriamo su una delle azioni più importanti della strategia dell’Amministrazione di Michele Emiliano. La messa in sicurezza del territorio è un obiettivo strategico che inquadra la priorità delle priorità, capace di influenzare e rendere più efficace ogni altro programma o tipo di intervento negli altri settori di sviluppo sociale ed economico”.

Fu a dicembre 2017 che il governo di Paolo Gentiloni avviò una nuova programmazione con la Regione Puglia per condividere la governance e le modalità operative per l’attuazione di 16 interventi programmati, uno ad Altamura, in provincia di Bari; 15 in provincia di Foggia.

Ieri pomeriggio, su proposta dell’assessore ai Trasporti, Lavori pubblici e difesa del suolo, Giovanni Giannini, la Giunta regionale ha dato il via alla fase attuativa che sarà curata dal presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano in qualità di Commissario del governo.