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Più qualità, anche a dispetto di una minore quantità, è stata la spiegazione di Shawn Layden per quanto riguarda le uscite Sony.

Qualità sopra ogni cosa

Shawn Layden, presidente di Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios, ha voluto spendere qualche parola in proposito della cadenza meno serrata con cui stanno uscendo i titoli di casa Sony, suggerendo che l’intenzione sia quella di aumentare la qualità dei giochi prodotti. “Penso che abbiamo fatto molto negli ultimi 3-4 anni per arrivare in questa posizione in cui stiamo producendo il minor numero di giochi annuali di sempre, ma stiamo spendendo più tempo, più energia, e sicuramente più denaro, per realizzarli.” Sono state le parole di Layden.

Oltre non si può andare

A detta dei massimi esperti del settore, sembra che si sia raggiunto il culmine dell’evoluzione per quel che riguarda le attuali console. Questa generazione videoludica infatti, sebbene possa fruttare ancora fino alla fine del 2020, sembrerebbe non poter stupire in alcun altro modo se non grazie ad un perfetto lavoro di fino degli sviluppatori e delle stesse software house.

Notevoli segnali

C’è da dire che non pochi segnali Sony li aveva dati. Basti pensare agli attesissimi The last of us Part II, Death Stranding e Ghost of Tsushima, che vengono pubblicizzati come titoli addirittura superiori alle triple A che spaccano il mercato dei videogames. Un minor numero di giochi, quindi, ma che siano maestosi ed in grado di accaparrarsi tutto il mercato del momento. Anche per questo, forse, Sony ha pensato bene di pubblicarne di meno.

Battle Royal

Ultimamente sta spopolando una tipologia specifica di videogiochi, ovvero gli sparatutto Battle Royal. Ne sono degli esempi Fortnite ed il nuovissimo gioco uscito in questi giorni Apex Legends, che sembra seguire perfettamente le orme del suo imponente predecessore ed offre un mercato dalle prospettive simili. Su questo punto, però, il CEO di SIE Worldwide Studios ci ha tenuto a precisare che l’intenzione di Sony non è quella di far parte di “quel Clan”. Le sue parole, inoltre, non lasciano adito a dubbi: “Penso che il mondo abbia tutti i Battle Royal di cui ha bisogno.”