Il Centro Storico di Napoli, splendido anche grazie a Pedro de Toledo
adv

Siamo pronti a difenderci dalle accuse, noi siamo napoletani  dobbiamo difendere la nostra Città e la nostra dignità

Non tollero questi ragionamenti scevri da ogni ragione: non possiamo essere bistrattati, umiliati, diffidati.

Abbiamo prerogative assai di spessore, noi napoletani. Cosa rappresenta questo Popolo? Chi siamo? Un mare di amore e di aiuto reciproco, persone  con umore sempre  allegro, umili,  sempre presenti.

Non esistono, al mondo, persone così. Si può cercare ovunque: i  nostri valori, quelli che ci rappresentano non  si trovano.

Lo dico con estremo orgoglio: questa è la mia Napoli.

Come faccio a sostenere questo?  Lavoro con il pubblico da venti anni, non è facile  gestire i rapporti interpersonali. Bisogna essere  imparziali e, allo stesso tempo, dinamici. Però il valore fondamentale, uno dei principi che rende sane e soddisfatte  le persone sapete quale è? Essere se stessi.

I napoletani sono comprensibili e amorevoli di fronte  a tale atteggiamento; “l’essere veri, essere se stessi”. Mi rivolgo a chi ci giudica tanto,  è il pregio troppo grande che non può essere compreso; essere  napoletani è una sensazione unica.

Siamo tutti eguali, non ci sono diversità, non ci sono distinzioni. Voi, fautori, di questa mala realtà, chi siete e cosa volete?  Portate odio e disprezzo verso una Città che merita rispetto.

Sdegno e rabbia

Sono indignata di quanto le reti pubbliche ci fanno ascoltare. Pluralismo, la democrazia, il rispetto per gli altri: solo  voli pindarici assurdi e inopportuni.

I miei napoletani, dico a voi “signori senza rispetto”, mi portano il caffè tutte le mattine, mi donano il sorriso, mi riempiono di coccole con i loro doni. Voi la descrivete con disprezzo, ma dovreste prendervela con le istituzioni se la malavita perpetua l’attività criminale. E poi, ma solo a Napoli esiste la criminalità?

La criminalità è ovunque, ci vuole un aiuto dai nostri rappresentanti al vertice per fermarla.

I grandi napoletani

Ascoltate, miei cari saputelli, noi siamo un patrimonio storico di monumenti più belli dell’umanità, dove i nostri migliori ed illustri personaggi sono nati.

Qui, proprio tra queste mura, siamo stati circondati dai migliori artisti ed intellettuali, dove la storia e cultura sono esistite grazie ed ancora esiste. Vi voglio elencare alcuni i miei amatissimi personaggi della antica storia: Basile Giambattista “scrittore”; Bruno Giordano “ filosofo”; Filangieri Gaetano “giurista”;  Vico Giambattista “filosofo”; Troisi Massimo “attore”; Spencer Bud (al secolo Carlo Pedersoli) “attore”; Di Giacomo Salvatore “poeta”.

Potrei continuare all’infinito, ma intanto non potete disconoscere Napoli culla dei misteri mediterranei, accompagnata da storie e segreti insoliti nascosti nel cuore di noi napoletani.

Utilizzate un modo corretto quando vi esprimete,  noi siamo consapevoli di ciò che siamo, non portiamo odio a nessuno. Abbiamo anche  un’altra risorsa: il mare.

Siamo inguaribili romantici, per questo sappiamo solo amare.

Mariano Santillo