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Il Tribunale di Sorveglianza ha respinto l’istanza presentata dal legale di Raffaele Cutolo per la concessione degli arresti domiciliari

Il Magistrato di sorveglianza del Tribunale di Reggio Emilia ha respinto l’istanza presentata dall’Avvocato Gaetano Aufiero, legale di Raffaele Cutolo, che il 21 aprile aveva presentato per la concessione degli arresti domiciliari.

L’istanza è basata sulle condizioni di salute del boss della Nuova Camorra Organizzata e della sua età, 79 anni, due criteri individuati anche dalla circolare del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria inviata alle strutture penitenziarie al fine di monitorare le condizioni dei detenuti con patologie gravi e di età superiore ai 70 anni.

Lo scorso febbraio in seguito ad una crisi respiratoria avvenuta nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19, l’ex capo della NCO, fu ricoverato nel reparto riservato ai detenuti nell’ospedale di Parma. Dopo otre due settimane, in piena emergenza coronavirus , ha fatto ritorno in carcere.

Raffaele Cutolo

«Cutolo ha 79 anni, sta molto male, questo è riportato anche nel suo diario clinico. E le sue condizioni si sono aggravate da quando è tornato in carcere dopo la degenza in ospedale terminata l’8 marzo scorso. Fu lo stesso dirigente sanitario del carcere di Parma, che è comunque un medico, a scrivere che lì non può stare e ha bisogno di assistenza e di una struttura adeguata». Queste sono le dichiarazioni dell’Avvocato Gaetano Aufiero.