La società Oculus, acquistata da Mark Zuckerberg nel 2014, la prossima primavera lancerà sul mercato Oculus Quest, il primo Vr totalmente autonomo
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La società Oculus, acquistata da Mark Zuckerberg nel 2014, la prossima primavera lancerà sul mercato Oculus Quest, il primo Vr totalmente autonomo

Finalmente, dopo tre lunghi anni di progettazione, è stato presentato a San Francisco,  dallo stesso CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, il nuovo visore per realtà virtuale dotato di sistema All-in-One in grado di funzionare senza alcun tipo di supporto. Oculus Quest verrà messo in commercio negli USA nel 2019 al costo di 399 dollari per la versione da 64 GIGA.

Completa autonomia del visore

Oculus Quest rappresenta il miglior Vr di sempre, ci si aspetta che sbaraglierà tutta la concorrenza. Innanzitutto, partiamo dall’analizzare la più importate ed eccezionale particolarità di questo nuovo Vr. Come già anticipato, Oculus Quest è completamente autonomo, cioè non ha bisogno di alcuna piattaforma (pc) o di sensori esterni per poter funzionare; si può dire che rappresenta una vera e propria console a sé stante. Il visore, per poter garantire maggiore autonomia dei movimenti, supporta quattro sensori grandangolari che combinati con algoritmi di computer vision riescono a tracciare la posizione esatta del giocatore in tempo reale. La completa libertà assicurata da Oculus Quest rappresenta il decisivo e necessario passo in avanti affinché questa tecnologia possa essere effettivamente alla portata di tutti.

Le caratteristiche Audio/Video e i nuovissimi e migliorati controller

Oculus Quest sbalordisce anche per la completa e coinvolgente esperienza di gioco che promette di assicurare. Il nuovo visore virtuale è equipaggiato con le più sofisticate ottiche della categoria; capaci di offrire una risoluzione del display di 1600×1440 per occhio. Inoltre, è possibile regolare la spaziatura delle lenti in modo da garantire maggior confort visivo possibile. Ma le novità non sono finite, il nuovissimo e migliorato sistema audio, offre al giocatore un’alta qualità del suono con bassi ancora più profondi.

Non sono da meno i due controller Touch in dotazione. Intuitivi nell’utilizzazione permetteranno al giocatore di interagire facilmente e naturalmente all’interno del gioco.

Le speranze

Ad oggi il settore della realtà virtuale non ha ancora spiccato il volo. Forse proprio a causa dei costi proibitivi (i visori attuali funzionano soltanto con pc molto sofisticati e costosi si parte dalle migliaia di euro) o della scarsa mobilità offerta. L’obiettivo di Zuckerberg, che in questo settore ha investito moltissimo, invece, è quello di portare la realtà virtuale ad un miliardo di persone, abbassando notevolmente i costi e contemporaneamente assicurando un’esperienza di gioco molto gratificante. Altri prima di lui hanno sognato così in grande come Bill Gates che nel 1975 fantasticava di portare un computer in ogni casa.

Mi chiamo Benedetta Greco, nel 2013 mi sono laureata in giurisprudenza, presso l'università Federico secondo di Napoli, con tesi sulla definizione di terrorismo in diritto internazionale (di cui vado molto fiera). Ho collaborato come praticante avvocato abilitato per diversi Studi legali e nel 2016 dopo tre anni di gavetta ho superato con successo l'esame di abilitazione alla professione forense. Le mie esperienze professionali si estendono anche al piano della didattica: nel 2014 ho diretto dei moduli riguardanti la “Legislazione commerciale” e “ Legislazione fiscale” nell'ambito di un corso sui “Requisiti professionali per il commercio” nonché un modulo sui “Riferimenti normativi e legislativi in ambito socio sanitario” rientrante nel corso di studi per l’acquisizione dell’attestato di Operatore socio sanitario.