Red Dead Redemption 2, arrivano gli alieni
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Red Dead Redemption 2 non tarda a rivelare il suo primo, singolare, easter-egg: un UFO solca i cieli del vecchio West

 

Red Dead Redemption 2 è, senza ombra di dubbio, uno dei giochi più mastodontici mai creati. Il nuovo, non usiamo un termine a caso, capolavoro di Rockstar è un open world la cui sola campagna principale dura tra le 55-60 ore abbondanti. Se a queste aggiungiamo un’enorme mappa tutta da esplorare e le infinite possibilità che questa ci offre ecco allora che le 100 ore di gioco vengono tranquillamente superate. Girovagando per il vecchio West di Red Dead Redemption 2 è infatti possibile dedicarsi alle più varie attività: possiamo decidere di dilettarci nella pesca e nella caccia o nella ricerca di animali definiti leggendari (orsi giganti, pesci enormi e così via), rapinare passanti o semplicemente fare conversazione, addomesticare cavalli, scoprire attività illecite, attaccare briga con i cacciatori di taglie o, naturalmente, cimentarci nelle centinaia di missioni secondarie offerteci. Vale la pena, insomma, dedicare un po’ di tempo al sano vagabondaggio, mettendo momentaneamente da parte il proseguimento della campagna. Proprio durante una delle nostre gite fuori porta, seguendo determinate istruzioni, potremmo avere la possibilità di imbatterci nel primo easter-egg donatoci dai ragazzi di Rockstar. Vediamo in che modo e, soprattutto, di cosa si tratta.

Incontri ravvicinati del terzo tipo

Il mistero ve l’abbiamo già svelato nel titolo: in Red Dead Redemption 2 possiamo imbatterci in un vero e proprio avvistamento di un oggetto volante non identificato. Come ogni easter-egg che si rispetti, la scoperta è stata del tutto casuale, ma per chi non volesse sperare nel fato ecco le semplici istruzioni per avvistare l’UFO: ci toccherà, per prima cosa, dirigerci a Nord di Emerald Ranch, verso New Hanover, probabilmente il territorio più esteso tra quelli presenti sulla mappa di gioco, per la precisione nella regione delle Heartlands. Qui dovremo andare alla ricerca di un capanno abbandonato, tale Hani’s Bethel, situato nelle vicinanze di uno stagno e facilmente individuabile sulla cartina; una volta entrati nel capanno, tra cadaveri e altari, troveremo un biglietto che parla di tale Kuhkowaba, viaggiatore del tempo e delle galassie che, stando a quanto leggeremo, dovrebbe prendere con sé gli spiriti appartenuti ai cadaveri ritrovati nel capanno e condurli verso la terra promessa. A questo punto avremo la possibilità, con un po’ di fortuna e tempismo, di avvistare ben due UFO: il primo dovremmo essere in grado di vederlo raggiungendo la cima del Monte Shann (menzionato nel biglietto di cui sopra) entro l’una di notte. Raggiungere il Monte non sarà difficile: aprendo la cartina lo troveremo situato sotto la grande S di West Elizabeth, ci basterà fissare il punto d’arrivo e seguire l’itinerario; una volta portato a termine il lavoro sul Monte Shann, ci toccherà raggiungere nuovamente il capanno abbandonato, precisamente alle due di notte; se saremo stati bravi, una volta entrati, il capanno verrà inondato dall’alto di una luce verde fosforescente. A questo punto ci basterà catapultarci all’aperto per intravedere, per qualche secondo, la fuga del disco volante. Piccolo appunto: nel tragitto tra il capanno e il Monte Shann (ritorno compreso) non dovremo assolutamente morire.

Cos’altro nasconde Red Dead Redemption 2?

Inutile nutrire dubbi: questa è sicuramente soltanto la prima di tante soprese che i ragazzi di Rockstar hanno tenuto in serbo per questa loro, definitiva, creatura. Non resta, dunque, che continuare ad esplorare in lungo e in largo questo spettacolare Red Dead Redemption 2, godendo di ogni possibilità che ci venga offerta. Del fatto che il gioco sia stato accolto con grande entusiasmo, d’altronde, parlano anche i freddi numeri. Aiutato, sicuramente, da un predecessore di tutto rispetto e da una campagna pubblicitaria a dir poco aggressiva, Red Dead Redemption 2 ha infatti incassato l’impressionante cifra di 725 milioni di dollari nella sola settimana di lancio: si tratta del miglior risultato di sempre nell’ambito dell’intrattenimento (si badi bene, non del solo settore videoludico). Numeri che, non abbiamo alcun dubbio, non potranno far altro che aumentare una volta che il gioco sarà stato lanciato anche su PC (ad oggi sono, infatti, disponibili le sole versioni per PS4 e Xbox One). Numeri, possiamo dirlo, assolutamente meritati, vista l’enorme mole di lavoro svolta, ancora una volta, dai programmatori di Rockstar. Non vogliamo rubarvi altro tempo, dunque: il West vi attende!

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Nato a Napoli il 29/06/1993, la passione per la scrittura e per la tecnologia crescono in lui quasi pari passo: questa duplice natura lo porta a frequentare la facoltà di Ingegneria Chimica e contestualmente a coltivare le proprie velleità di scrittore. Comincia a collaborare con PSB nel giugno 2018, sperando di trovare in quest’esperienza il perfetto connubio di questi due animi.