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La demo di Resident Evil 2 ha svelato i primi dettagli del gioco,  grazie ai quali è stato possibile immaginare cosa ha in serbo il remake del grande classico Capcom

La Capcom ha deciso di proporre il remake di un grande classico di sempre: Resident Evil 2.

Dall’11 gennaio 2019 è stato possibile provare la 1-Shot Demo del gioco, ovvero la versione di prova dalla durata di circa mezz’ora, pensata per fornire i primi dettagli che saranno parte della versione integrale.

La nuova Raccoon City ha in serbo novità inquietanti ed emozionanti, tuttavia la versione proposta nella demo riguarda solo una piccola sezione di gioco, completabile in appena dieci minuti.

Resident Evil 2- 1- shot demo

Durante la fase di perlustrazione sarà possibile esplorare una parte della stazione di polizia, poiché una volta entrati in particolari stanze e trovato una certa chiave, il gameplay si interrompe lasciando comparire una schermata con le statistiche di gioco.

Resident Evil 2: ricominciamo da zero

Una prima e sostanziale differenza che si può riscontrare è la maggiore aggressività degli zombie e la loro resistenza a morire.

Inizialmente gli zombie sembrano camminare e vagare nelle stanze senza un reale obiettivo, tuttavia una volta inquadrato il personaggio questo sarà preso di mira e attaccato con violenza, in tempi molto più brevi rispetto alle versioni precedenti.

Altra nota di merito per quanto riguarda i nemici è il comportamento molto credibile, infatti gli zombie rispettano appieno i loro istinti primitivi da esseri stolti e non morti.

Resident Evil 2- Zombie

Una caratteristica degna di nota è che alcuni zombie, dopo essere stati uccisi, si rialzano e ripartono all’attacco.

Questo non significa che tutti i nemici resusciteranno ogni qualvolta saranno uccisi, tuttavia non è un comportamento da escludere.

Pertanto, è chiaro che il gioco si fondi sull’imprevedibilità degli eventi e su una componente survival molto elevata, dato che si può morire dopo soli tre morsi.

A farsi complicata è anche la modalità con cui gli zombie possono essere uccisi, infatti non basteranno tre o quattro colpi alla testa per metterli K.O., bensì bisognerà scaricargli addosso una cospicua quantità di proiettili che non sempre vanno a segno.

Scappare sembra una buona soluzione quando le cose si fanno complicate.

Inoltre, stando a quanto riportato da altri giocatori che hanno provato la demo, si è scoperto che gli zombie possono strisciare a terra senza arti e camminare senza un piede: quindi anche sembrando inoffensivi potranno rappresentare un pericolo.

Resident Evil 2- Zombie

Un ultimo dettaglio che ha messo in difficoltà i giocatori nella 1-Shot demo è il momento di massima vulnerabilità a cui è esposto il  personaggio  quando è impegnato a compiere un’azione, infatti potrà essere attaccato e morso dagli zombie senza possibilità di difesa.

Questo non accade quando si sta risolvendo un enigma, la Capcom ha scelto di lasciare il giusto spazio per ragionare senza elementi di disturbo.

È  stato fatto un buon lavoro anche con la fisica dei corpi, in Resident Evil 2 c’è un ottimo sistema di collisione dei corpi. Infatti, i cadaveri si ammassano in maniera realistica l’uno sull’altro e gli zombie possono tranquillamente inciamparci sopra, cadendo in avanti.

Video a cura di SpazioGames.it 

Dopo aver sperimentato la demo, piuttosto intrigante,  non resta che aspettare il 25 gennaio per poter giocare alla versione completa  di Resident Evil 2.

Nel frattempo, Stay Tuned!

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.