Rete 5G ecco le tremende applicazioni in ambito militare
La guerra col supporto della rete 5G - Foto di nogeoingegneria.com
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Il nuovo standard di rete 5G avrà implicazioni rilevanti anche in ambito militare, rendendo la guerra sempre più rapida e letale

Il prossimo anno è annunciato come quello della definitiva esplosione della rete 5G. Nonostante il dibattito in merito ad eventuali rischi per la salute umana resti aperto, l’evoluzione tecnologica prosegue senza sosta. Il primato in Europa spetta a San Marino, primo Stato a ricevere una copertura 5G integrale (leggi qui per ulteriori informazioni). Ma la lista delle città italiane già raggiunte dal nuovo servizio si allunga sempre più: Roma, Milano, Torino, Napoli, Bari, Genova, Firenze, Bologna, Verona, Ferrara, Matera, Brescia. Segnaliamo anche Monza, il cui celebre autodromo è divenuto il primo circuito automobilistico europeo connesso alle reti di quinta generazione.

Nel corso del prossimo anno il numero di località italiane raggiunte dalla nuova tecnologia è destinato ad aumentare in maniera esponenziale.

Rete 5G: le trasformazioni in ambito civile

Il campo di applicazione della nuova tecnologia 5G è praticamente sconfinato e darà l’impulso decisivo alla quarta rivoluzione industriale, basata su connessione, robotica, programmazione, incrocio tra risorse fisiche e virtuali. In ambito civile tutti gli aspetti della nostra vita potranno essere influenzati in qualche modo. Il punto di arrivo delle trasformazioni in essere è l’approdo ad una società basata sull’Internet of Things (IoT) o Internet delle Cose. Esso prefigura una società in cui ogni oggetto, anche il più semplice, avrà una sua intelligenza e potrà essere connesso ad Internet.

Il nuovo standard di rete di quinta generazione avrà però un’incidenza anche maggiore, se possibile, in ambito militare.

Gli usi militari delle reti di quinta generazione

Le implicazioni militari della tecnologia 5G sono innumerevoli. La possibilità di usufruire delle velocissime reti di quinta generazione darà, ad esempio, un nuovo impulso alle armi ipersoniche, come i missili in grado di superare diverse volte la velocità della luce. Si tratta di armi che, per essere manovrate con la massima efficacia, devono essere pilotate da sistemi in grado di ricevere, elaborare e trasmettere in un brevissimo istante di tempo tantissime informazioni. Allo stesso modo, in ambito difensivo, sarà necessario reagire alla minaccia in pochissimi istanti con l’obiettivo di contrastarla efficacemente. Tutto ciò sembra escludere sempre più il fattore umano, lasciando le decisioni in mano a sistemi automatici che utilizzano la nuova rete 5G. Anche nella pratica dell’arte militare le macchine prenderanno sempre più spesso il posto dell’uomo, con l’utilizzo di droni efficaci e letali.

Tutte le azioni di guerra, da quelle terrestri, a quelle marine e in aria, potranno essere coordinate più efficacemente grazie al rapidissimo sistema di trasmissione delle informazioni. Anche le operazioni di spionaggio diverranno notevolmente più efficienti. Chi potrà usufruire delle reti di quinta generazione avrà il vantaggio, probabilmente decisivo, di avere sotto controllo in tempo reale tutti i teatri di guerra. La supremazia informatica implicherà il tentativo di distruggere la rete 5G dell’avversario o di minarne l’efficacia mediante cyber attacchi.

La guerra diverrebbe un’operazione realmente lampo. L’impetuoso sviluppo tecnologico sta venendo utilizzato, insomma, anche per accrescere ulteriormente le già spaventose capacità distruttive del settore militare. Il futuro ci dirà se il rischio di auto annientamento dell’intera umanità, mai così reale, sarà un efficace deterrente verso la guerra.