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La tecnologia aiuta a liberarsi delle strenne indesiderate

Natale è il tempo dei regali, come è noto, ma non tutte le strenne sono gradite, anzi: una cravatta dal colore improbabile, una borsetta terrificante che non indossereste nemmeno se vi pagassero, o un profumo che vi dà la nausea rischiano di rimanere sullo stomaco.  Fino a qualche anno fa era necessario aspettare altre ricorrenze o compleanni per riciclare i regali di Natale, ma ora la tecnologia ci facilita il compito.

eBay

Il modo più veloce di smistare strenne natalizie sgradite è piazzarle in vendita su eBay. La piattaforma di aste online, infatti, è una vetrina efficacissima: gli utenti sono numerosi, di ogni parte del mondo. Volete che, tra milioni di persone, nessuno si interessi ai vostri oggetti? Spesso, gli acquirenti si rivelano disposti a pagare più di quanto possiate immaginare per appropriarsi della vostra strenna indesiderata. Già, proprio quella di cui voi non vedete l’ora di liberarvi! Creare un’inserzione su eBay è molto semplice: ciascuno può decidere se impostare un prezzo fisso per la vendita (inserzione “Compra subito”), oppure dare la possibilità agli utenti di fare delle offerte (modalità “Asta”).

Portali di annunci

Oltre a eBay esistono portali di annunci online molto popolari, come subito.it, kijiji.it, annunci.it, bakeka.it… Non ci sono vincoli per gli utenti (nonché venditori virtuali): si può pubblicare un annuncio su uno solo di questi siti, oppure ripeterlo su tutte le piattaforme.

Scambi o regali

Riciclare un regalo di Natale non vuol dire per forza venderlo: gli oggetti possono anche essere scambiati, così chi cede qualcosa che ritiene inutile o brutto può ricevere un prodotto che gli vada più a genio. Su portali come Reoose o Cose(in)utili potrai “vendere” gli oggetti in cambio di crediti da spendere poi sulla stessa piattaforma per ottenere altri oggetti.

Per chi, infine, non volesse né vendere né scambiare le strenne indesiderate, è sempre possibile che le regali a sua volta. Con la app Regalo, disponibile su Android e IOS, puoi creare delle inserzioni per regalare ad altri degli oggetti che non ti servono più o che non utilizzi.

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I miei genitori mi diedero due nomi, Giovanni e Luca: idea elegante, ma poco pratica. Per fortuna, rimediarono soprannominandomi in modo più semplice Gianluca. Ho 38 anni e sono un ragazzo della provincia: Palma Campania, precisamente; scoprire dove si trovi è una sfida avvincente. La mia attività principale è subire le conseguenze dell'essermi abilitato giornalista professionista. Dopo aver maturato alcune esperienze in redazioni radio e TV, oggi scrivo di spettacoli, televisione e teatro principalmente, sebbene ami molto di più il cinema: l'importante nella vita è fare scelte coerenti. Per PSB Privacy e Sicurezza, mi occupo di tecnologia e video game, mantenendo l'obiettivo di informare e, nel contempo, aprire una finestra di aria fresca e leggera sulle notizie.