Europee
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Europee 2019: crollo del MoVimento Cinquestelle, la Lega alla guida di queste elezioni con il 34%, grande ripresa del PD al 23%.

Elezioni europee 2019

Grande soddisfazione di Matteo Salvini per i risultati delle europee: la Lega ha ottenuto il 34% dei voti. Risale il PD di Zingaretti, che arriva al 23% ed ottiene il secondo posto.

Il M5S crolla ad un deludente 17% (la metà di quanto ottenuto alle precedenti elezioni) ed il leader Di Maio ha subito annunciato “Mai come ora serve umiltà. Ho chiesto a Conte di convocare un vertice di governo. Adesso è il momento di lavorare ai provvedimenti promessi, dal salario minimo agli aiuti alle famiglie, al taglio delle tasse“.

A seguire Forza Italia con l’8% dei voti, Fratelli d’Italia con il 6% e, infine, i partiti +Europa, Europa Verde e La Sinistra con rispettivamente 3, 2 ed 1 punti percentili.

Ad ottenere l’accesso ai seggi saranno dunque solo i primi 5 schieramenti, avendo superato il minimo consentito del 4%.

La parola al vincitore

Io ho chiesto un voto per andare in Europa a rappresentare gli interessi degli italiani, non per creare alleanze diverse a livello nazionale e far saltare tavoli. C’è un contratto di governo” ha spiegato il Ministro dell’Interno “che intendo rispettare. C’è tanto da fare, se gli amici M5s torneranno dialoganti e costruttivi come lo sono stati per tanti mesi. Tra quattro anni riparleremo di altro.”

Salvini ha poi aggiunto “La sinistra è il nostro avversario, non nemico. Spero che tutti ritrovino toni più civili. Ho letto parole infelici, onda nera, come se gli italiani siano stati contagiati da un virus di cattivismo.”

Affluenza alle urne

Affluenza alle urne del solo 56%, in queste elezioni europee che si sono svolte con un ulteriore aumento dell’astensionismo da parte degli aventi diritto al voto.

Le regioni in cui si è votato di più sono state Umbria (67,7%) ed Emilia-Romagna (67,3%), mentre le insulari Sicilia e Sardegna hanno stabilito il record negativo rispettivamente del 37,5 e 36,2%.