Rosario Padolino con la famiglia al completo
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Era l’8 giugno del 2019 quando il commerciante di Via Duomo (NA), Rosario Padolino, morì tragicamente

Due messe oggi, 8 giugno 2020, ricorderanno Rosario Padolino, celebre commerciante di via Duomo morto esattamente un anno fa a causa della caduta di un pezzo di cornicione del civico numero 228 della stessa strada dove aveva lavorato per un’intera vita. 

Due messe in suffragio di Rosario Padolino

Per ricordare degnamente Padolino, la sua famiglia (le figlie Rossella e Gabriella e la moglie Grazia Ragozzino) hanno organizzato due messe in suffragio: a Napoli, alle 18 e 30 al Duomo di Napoli e a Milano, alle 09:00 presso la Chiesa di Santa Maria del Rosario ( Piazza del Rosario, lungo via Andrea Solari). 

La tragica caduta di un cornicione 

Al momento del tragico incidente, Rosario Padolino stava sostando sotto il palazzo per osservare come stessero procedendo i lavori stradali per i quali si era tanto battuto negli anni precedenti.

Perché lui amava profondamente Napoli e via Duomo, ci teneva che la strada fosse ben tenuta. 

Il palazzo dove è avvenuta la tragedia presentava una rete di protezione, la quale doveva rappresentare solo una soluzione temporanea prima del vero e proprio inizio dei lavori di messa in sicurezza dello stabile.

Lavori che, purtroppo, non sono mai stati effettuati, per tutta una serie di problematiche delle quali dovranno essere valutate dalla Magistratura

Cosa è cambiato? 

Quella tragica vicenda è servita certamente per fare aprire gli occhi a tanta gente circa l’importanza della sicurezza sui cantieri e sui lavori stradali. 

Ad esempio, Confimprese ha realizzato una mappa per far conoscere quali parti delle vie partenopee dedicate allo shopping siano a rischio di caduta alberi o calcinacci. Lodevole iniziativa realizzata dal mondo imprenditoriale napoletano proprio allo scopo di evitare future tragedie come quella che ha duramente colpito la famiglia Padolino.

C’è ancora molta strada da fare per mettere in sicurezza i lavori nei cantieri. La tragedia occorsa la settimana scorsa dei due operai morti a Pianura, quartiere occidentale di Napoli, questo primo giugno è una chiara dimostrazione che non bisogna abbassare la guardia. 

Anche la famiglia di Rosario Padolino si sta battendo sia per fare giustizia sulla sua morte sia perché finalmente le cose cambino. 

Noi siamo con loro.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.