Soro Rousseau
Soro Rousseau
adv

Dopo la multa alla piattaforma Rousseau dei cinquestelle, arriva la dura replica del maggior esponente del MoVimento.

La multa a Rousseau

Nella giornata di ieri 5 Aprile è arrivata la condanna ufficiale: la piattaforma Rousseau è stata infatti multata dal Garante in quanto, nonostante venga dichiarato come un sistema munito di protezione ed estremamente limpido, non rispetta le dovute misure in termini di sicurezza e non “gode delle proprietà richieste a un sistema di evoting”. In particolare, ed è bene affermarlo, per l’Autorithy italiana la piattaforma di Davide Casaleggio non garantisce segretezza di voto né, tantomeno, sicurezza per il votante.

Il motivo della multa

Oltre ad una lettura prettamente politicizzata di tale sanzione, che ricade comunque in un’ammenda da 50 mila euro, le motivazioni pratiche erano agli occhi di tutti. Ben due volte, infatti, la piattaforma è stata attaccata dallo stesso hacker nell’arco di due anni, che ha preso possesso dei database ed esposto le votazioni di note figure di spicco all’interno del panorama grillino.

In seguito a questi pesanti attacchi, il Garante ha necessariamente dovuto far partire una nuova indagine che ha rivelato come, nonostante affermazioni di estrema sicurezza, il sistema continuasse ad avere gravose falle che minacciavano la sicurezza degli iscritti alla piattaforma.

I tre punti della multa

Nello specifico, possiamo evidenziare tre punti su cui si fonda la sanzione:

  1. Tramite password unica, in possesso di differenti personalità interne al MoVimento, si può accedere con privilegi da amministratore, evidenziando quindi la possibilità di manipolare qualsiasi elemento senza lasciare alcuna traccia.
  2. Le identità votanti possono essere tracciate ed anzi, avendo trovato una tabella di informazioni relative alle operazioni di e-voting presso la sede Wind di Siziano, queste identità sono già state passate ad una terza parte, ovvero la Wind.
  3. Non vi è possibilità di certificazione.

La risposta dei 5Stelle

I leader pentastellati non hanno atteso molto. Puntando il dito contro Soro, hanno accusato il Garante di essere fazioso e che questa multa è arrivata esclusivamente perché Soro è un membro del PD. Secondo Di Maio, il prossimo Garante (ricordiamo che il contratto di Soro scade a Giugno) dovrà essere un esponente del MoVimento. Anche Davide Casaleggio ha detto la sua, secondo cui questa multa altri non è che un “Vero e proprio attacco politico”.

Per tutta risposta l’attuale Garante ha espresso la sua neutralità e indipendenza, ricordando le sue esperienze degli anni precedenti ed affermando che è sempre possibile, per i cinquestelle, fare ricorso.

Avatar
Nato a Napoli nel 1993, consegue il diploma di maturità classica presso il liceo Umberto I, dopodiché decide di abbandonare gli studi canonici per dedicarsi alla scrittura ed alla recitazione. Per quest’ultima si trasferirà a Roma, frequentando accademie e laboratori di recitazione, che lo porteranno a tornare a Napoli nel 2017. La scrittura è una passione che, fin dall’adolescenza, è divenuta sempre maggiore, affiancandosi all’amore per il cibo e per i videogiochi.