Router e modem tecnologia in evoluzione, nuovi modelli 5G
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Router: che cos’è, come funziona, differenze col modem e nuovi modelli 5G con antenna intelligente dedicata all’IoT

Router e modem, spesso confusi nell’immaginario collettivo, sono due dispositivi estremamente diversi tra loro, sia per funzionamento che per finalità.

Il modem è il dispositivo che rende possibile la connessione alla rete internet, sfruttando la rete telefonica analogica. Il suo ruolo è quello di tradurre i segnali che viaggiano lungo i cavi del telefono in dati che siano comprensibili al computer.

Allo stesso modo, il modem “traduce” poi i dati in uscita dal pc, che a questo punto possono viaggiare sulla rete in forma di pacchetti di dati. Insomma, il modem rende possibile la comunicazione di tutti i dispositivi che sono agganciati sulla stessa rete informatica.

D’altra parte, il progresso tecnologico dell’ultimo ventennio ha messo a disposizione dell’utenza una molteplicità di apparecchi in grado di connettersi ad internet: smartphone, pc portatili, tablet, smartwatch e così via.

Con l’imminente diffusione capillare della rete 5G, gli oggetti che potranno essere connessi alla rete diverranno sempre più numerosi, ad iniziare dagli elettrodomestici.

Oggi parlare di modem diventa sempre più anacronistico.

Il vero protagonista di questa rivoluzione, denominata dell’Internet of Things (IoT) o Internet delle Cose, è sicuramente il ruoter.

Router: cos’è, come funziona, problematiche più comuni

Già da diversi anni, in particolare con la diffusione capillare delle reti Wi-fi, il router ha affiancato, talvolta sostituendolo, il “vecchio” modem.

Oggi, nella maggior parte delle abitazioni italiane non c’è un modem, ma un modem-router. Il router permette la condivisione della stessa rete a più dispositivi informatici, rendendo possibile l’arrivo di pacchetti di dati a tutti i dispositivi connessi, in modo ordinato. È dunque fondamentale per la creazione di una rete interna (ad esempio di tipo aziendale), ma anche per permettere di collegare due sottoreti.

Va da sé che, a differenza del modem, il router riveste utilità anche in situazioni in cui non sia previsto il collegamento ad Internet.

Per quanto riguarda l’installazione domestica, il modem–ruoter necessità di alcuni accorgimenti per ottimizzarne il funzionamento. In particolare, in presenza di edifici con mura molto spesse in cemento armato o con strutture in ferro, è opportuno posizionarlo nello stesso ambiente in cui si trovano i dispositivi connessi, per evitare che il segnale venga attenuato troppo o addirittura azzerato dagli ostacoli.

Un’alternativa, nel caso in cui non sia possibile cambiare il posizionamento del ruoter, è costituita dal ripetitore di segnale.

Altra buona norma di comportamento consiste nel posizionarlo lontano da fonti di calore come i termosifoni (il ruoter scalda già di suo e l’eccessivo calore potrebbe danneggiarlo). Nel caso di rete debole o assente, il primo test che bisogna effettuare, in ogni caso, riguarda la rete stessa. Spesso, difatti, capita che si cerchino anomalie nel funzionamento del modem–router, mentre invece il problema è da ricercare nella qualità scadente della rete.

La nuova frontiera 5G

Con l’arrivo della rete 5G il mercato sta venendo invaso da numerosi router in grado di interfacciarsi con le nuove reti di quinta generazione e dotati di antenne intelligenti dedicate all’Internet of Things.

È naturale pensare che gli attuali modem–ruoter saranno sostituiti dai nuovi modelli nel giro di pochi anni, esattamente come è accaduto nel caso della rivoluzione del digitale terrestre.

La rete 5G, d’altra parte, andrà ad incidere sullo stesso digitale terrestre, costringendo in molti a comprare un nuovo decoder per continuare a poter guardare la tv (qui tutte le informazioni).

Si tratta, per fortuna, di dispositivi alla portata di tutte le tasche, il cui costo attuale è compreso tra i 50 ed i 100 euro.