Samsung Galaxy A9, il primo smartphone con quattro fotocamere
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Samsung Galaxy A9 2018: recensione, prezzo, uscita in Italia, scheda tecnica del primo smartphone con 4 fotocamere

Samsung Galaxy A9, il primo smartphone al mondo con 4 fotocamere posteriori, sarà disponibile all’acquisto già dal prossimo novembre. Si tratta di un prodotto nato per contrastare la crescente influenza di Huawei, ma destinato probabilmente a modificare radicalmente il segmento della fascia media del mercato. Di seguito cercheremo di spiegarvi perché.

Samsung Galaxy A9 2018: dimensioni e design

Il nuovo Samsung Galaxy A9 è uno smartphone dalle linee fortemente allungate. Queste le dimensioni: 162.5 x 77 x 7.8 mm, per un peso di 183 grammi. Viste le dimensioni, va usato di preferenza con entrambe le mani e non entra in tutte le tasche. È presente il lettore di impronte digitali, posizionato lateralmente. Un’ottima notizia, che smentisce i proclami iniziali di Samsung, è che anche su questo modello è stato mantenuto il jack audio da 3,5 mm per le cuffie. Le cornici laterali sono molto sottili, i bordi leggermente arrotondati. Purtroppo manca la certificazione IP68, che attesta la resistenza dello smartphone all’acqua e alla polvere.

La parte frontale del Galaxy A9, interamente in vetro, è dunque occupata quasi interamente dallo schermo. La scocca posteriore ospita invece le 4 fotocamere disposte in verticale, una sopra l’altra, nell’angolo superiore sinistro.

Samsung Galaxy A9 2018

Samsung Galaxy A9 2018: display

Il display del nuovo Galaxy A9 è, come da tradizione Samsung, di tipo OLED.  Lo schermo  SUPER AMOLED con Infinity Display misura 6,3 pollici, ha una risoluzione Full HD+ di 1080 x 2220 pixel e una densità di 392 ppi. Samsung ha scelto di non integrare il notch su questo modello. In generale, si tratta di un display di buona qualità, ma che non raggiunge i livelli di eccellenza assoluta del Note 9 o del più recente Sony Experia Z3.

Samsung A9 2018: scheda tecnica

Il nuovo smartphone di Samsung ha una scheda tecnica di livello, che lo pone ai vertici dei prodotti di fascia media. Il processore è di Qualcomm, preferito ai tradizionali Exynos: si tratta dello Smapdragon 660, un octa-core fino a 2,2 GHz, accompagnato dalla scheda grafica Andreno 512. Previsti due differenti tagli di memoria RAM, da 6 GB e da 8 GB. In entrambi i casi la memoria ROM, cioè lo spazio di archiviazione interno, è pari a 128 GB. Tramite ricorso a scheda di memoria esterna, di tipo MicroSD, è inoltre possibile espandere la memoria interna fino a 512 GB.

Il software è basato su Android Oreo 8, aggiornabile alla versione Android 9 Pie. L’interfaccia Samsung Experience UI fornisce una vasta gamma di personalizzazioni all’utente.

Samsung Galaxy A9 fotocamera

Samsung Galaxy A9 2018: fotocamera

Il comparto fotografico del nuovo Samsung Galaxy A9 è sicuramente quello che riserva le sorprese maggiori, che seguono quelle già introdotte sul recente Galaxy A7. Come anticipato, il modulo fotocamera posteriore si compone di ben 4 sensori: analizziamoli singolarmente. Il sensore principale è da 24 Mpx ed è molto luminoso, con apertura f/1.7 e messa a fuoco automatica, progettato per scattare in qualsiasi condizione di luce. Il secondo sensore è da 10 Mpx, con apertura f/2.4 ed è un teleobiettivo, con zoom ottico da 2x e messa a fuoco automatica. È inoltre presente un terzo sensore di tipo grandangolare da 8 Mpx e apertura f/2.4, con angolo di visuale di 120°, simile all’occhio umano; in questo caso la messa a fuoco è fissa. Chiude la rassegna l’ultimo sensore da 5 Mpx e apertura f/2.2, deputato a raccogliere dati sulla profondità di campo, utile in particolare per ottenere l’effetto bokeh.

L’intelligenza artificiale supporta l’utente in tutte le condizioni di scatto, grazie a modalità come quella di “Ottimizzazione scene”, che sceglie i parametri di scatto ideali per ogni singolo scenario o la “Rilevazione difetti”, che segnala in tempo reale eventuali imperfezioni delle foto. È inoltre presente la modalità PRO, con funzioni di scatto completamente manuali. Mediante il sensore principale è possibile girare video fino alla risoluzione del 4K (2160 p.) a 30 fps.

Si tratta di un comparto completo, adatto a scattare in tutte le situazioni; ci teniamo a sottolineare, però, che i progressi sul versante della versatilità, pur apprezzabili, non corrispondono ancora ad un decisivo innalzamento della qualità fotografica. Su quest’ultimo versante, nonostante l’avanzamento tecnologico, il divario che ancora esiste anche con le più comuni fotocamere appare evidente, soprattutto negli scatti in notturna.

La fotocamera frontale è anch’essa da 24 Mpx, con apertura f/2.0; gira video in risoluzione Full HD, a 30 fps.

Samsung Galaxy A9 2018: autonomia e prezzo

La capiente batteria implementata sul Samsung Galaxy A9, da 3800 Mah, unita ad un processore poco energivoro, riesce a garantire allo smartphone una giornata piena di utilizzo, nonostante l’ampio display. All’occorrenza è presente la funzione di ricarica rapida, che garantisce il recupero di una buona autonomia in poco tempo.

Il nuovo Galaxy A9 farà la sua comparsa sugli scaffali il prossimo novembre, ad un prezzo di lancio di 629 Euro. Si tratta di un prezzo decisamente elevato per un prodotto di fascia media, pur se giustificabile con una scheda tecnica di rilievo. D’altra parte, si tratta dell’ennesima conferma di un generale innalzamento del prezzo degli smartphone, con molti top di gamma che ormai hanno sforato la soglia psicologica dei 1000 euro. Il cambiamento di filosofia introdotto da Samsung sui suoi medio gamma potrebbe indurre i competitors a fare altrettanto, allargando questa sezione del mercato a discapito sia dei prodotti più economici che dei top di gamma.