Samsung Galaxy Note 8: lo smartphone creato per gli Smart Worker.

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Grazie alla collaborazione tra Microsoft e Adobe è stato costruito il Samsung Galaxy Note 8, il nuovo smartphone pensato per chi ha bisogno di accedere ai dati aziendali in qualunque momento. L’ultimo dispositivo della Samsung garantisce la massima sicurezza e protezione dei dati separando lo spazio aziendale da quello privato.

Con la quarta rivoluzione industriale, l’Industria 4.0, i paesi occidentali, ma, in generale, tutti i paesi digitalizzati, il lavoro sta diventando sempre più mobile. Si può infatti lavorare all’interno o all’esterno del proprio ufficio, da fuori città, per chi viaggia spesso o in generale per chi può svolgere i propri compiti extramoenia, mantenendo però, sempre una connessione con la propria azienda.

Dal 2017, il tutto, in Italia, è stato regolamentato anche dalla Legge 81/2017, che definisce lo Smart Working come “modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato stabilita mediante accordo tra le parti, anche con forme di organizzazione per fasi, cicli e obiettivi e senza precisi vincoli di orario o di luogo di lavoro, con il possibile utilizzo di strumenti tecnologici per lo svolgimento dell’attività lavorativa”.

Ma a prescindere dalla legge, questa abitudine allo Smart Working è stata resa possibile soprattutto dalle aziende che, anche grazie alle innovazioni digitali, hanno spostato il loro focus dal controllo dei dipendenti ad un’impostazione volta a favorire il raggiungimento degli obiettivi e la collaborazione.

Si è sviluppata così la figura dei cosiddetti “Smart Worker”, i quali, attraverso dispositivi mobili connessi ai server e database delle aziende, possono svolgere il proprio lavoro in autonomia sia per quanto riguarda il tempo, che per quanto riguarda il luogo. Secondo l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano attualmente in Italia ce ne sono 305mila. Oltre ad essere molto abili nell’ambito tecnologico, gli Smart Worker devono avere anche ottime capacità di gestione del team di lavoro virtuale, di cui sono a capo.

In questo contesto di rapida innovazione, un ruolo fondamentale è determinato dalle tecnologie abilitanti, tra cui device come il Samsung Galaxy Note8 che, annunciato recentemente, si presenta come essenziale per il supporto all’efficienza ed alla produttività dei lavoratori che agiscono da remoto, con la funzione di estensione dello smartphone a desktop. L’interfaccia Android è stata, infatti, ridisegnata ed ottimizzata per l’uso con tastiera e mouse e consente l’utilizzo in multitasking di finestre, menù e pagine web.

Questo traguardo è stato raggiunto grazie alla collaborazione tra Microsoft e Adobe che rende “ compatibile la soluzione Samsung DeX con Microsoft Office e le app mobile Adobe, dando, per la prima volta, la possibilità di accedere a funzionalità simili a quelle delle versioni desktop.

Inoltre, per i professionisti che hanno necessità di utilizzare applicazioni presenti unicamente in ambiente Windows, Samsung DeX permette l’accesso in maniera remota e sicura a desktop virtuali tramite soluzioni di partner come Citrix, VMware e Amazon Web Services ”. infatti, «Quando abbiamo sviluppato Samsung DeX, abbiamo pensato al professionista che viaggia molto, per offrirgli una esperienza comoda e flessibile come fosse al computer», afferma Antonio La Rosa, Head of B2B Samsung Electronics Italia.

In più il nuovo Galaxy Note8 offre una netta scissione tra i dati dell’azienda e i dati personali attraverso Samsung Knox Workspace, che garantisce, allo stesso tempo, sicurezza e flessibilità.

“Supportato dalle principali soluzioni di Mobile Device Management (MDM), il device ha interfaccia compatibile con tutte le applicazioni presenti su Google Play Store”. È stato, inoltre, progettato per i differenti settori professionali, e offre anche la funzione del riconoscimento dell’iride, che può essere utile in situazioni in cui è necessario accedere al telefono senza dover obbligatoriamente passare il dito sullo schermo o eseguire la scansione dell’impronta digitale, come per la pubblica sicurezza, la sanità e l’edilizia.

Far convergere applicazioni e fonti dati su un unico dispositivo e, al tempo stesso, avere la massima sicurezza delle informazioni sono tra le principali sfide del lavoro in mobilità. L’obiettivo è aiutare a lavorare in modo più efficiente e produttivo manager viaggiatori, tecnici e impiegati Smart Worker senza correre rischi.

La piattaforma Samsung Knox, in cui è compreso anche il nuovo Samsung Galaxy Note8, affronta all’origine questo pericolo, perché gestisce in modo del tutto separato lo spazio privato e lo spazio aziendale sullo stesso smartphone, tutelandoli entrambe grazie ai sistemi di sicurezza più avanzati.

Knox Workspace assicura ai dipendenti una gestione dei dati in totale sicurezza e dà alle aziende strumenti di gestione da remoto in cloud, che possono essere personalizzate in base alle esigenze di ogni singola azienda.

Inoltre, il sistema di sicurezza è certificato Common Criteria e, nell’eventualità di furto o smarrimento, Galaxy Note8 offre un’ampia scelta di opzioni di sblocco attraverso diverse modalità di autenticazione biometrica, tra cui, le impronte digitali e la scansione dell’iride, sempre allo scopo di garantire la massima protezione dei dati.