Samsung Galaxy S10 con la rete 5G è ormai il futuro della telefonia mobile
Samsung Galaxy S10 con la rete 5G è ormai il futuro della telefonia mobile
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Samsung Galaxy S10 sarà disponibile per gli acquirenti dal 5 aprile 2019, in due varianti e avrà la super connessione 5G

Samsung Galaxy S10 5G era stato presentato il 20 febbraio del corrente anno ma la sua vendita ufficiale inizia dal 5 aprile 2019.

Samsung Galaxy S10 e la rete 5G

Il futuro è arrivato tra noi. Partendo dalla Corea del Sud, presto in tutto il mondo, o almeno per i paesi che avranno la nuova rete interattiva 5G, sarà possibile utilizzare il nuovo Samsung Galaxy S10 con connessione di rete 5G.

In pratica è come se ognuno di noi potesse utilizzare, all’improvviso, una Ferrari ultimo modello. Chi tra di noi non la userebbe?

La particolarità, appunto, di questo nuovo Samsung sarà proprio la sua capacità di utilizzare la rete 5G, spina dorsale della nuova e innovativa Industria 4.0. Averlo per aziende e per privati sarà d’obbligo se si vuole guardare con fiducia al Futuro.

Per quanto riguarda il suo utilizzo in Italia, si dovrà aspettare le diverse compagnie telefoniche che terminino i loro lavori sul 5G.

Le due varianti da 256 e 512 GB di memoria

Il nuovo Samsung Galaxy S10 avrà due varianti in base alla loro memoria, rispettivamente da 256 e 512 GB.

Il primo avrà un prezzo di poco più di 1000 euro, il secondo costerà circa 1200 euro. Si potrà scegliere tra le varianti cromatiche Majestic Black, Royal Gold e Crown Silver.

La batteria ha una durata particolarmente prolungata e la qualità audiovisive risultano, proprio a causa della rete 5G, molto elevato.

Se non potete farne a meno, quindi, potrete sempre comprarlo dalla Corea e aspettare che in Italia si concluda la realizzazione della nuova rete informatica.

 

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.