santo_del_giorno
adv

Secondo gli “Acta SS. Nerei et Achillei” Marone era un cristiano molto noto nell’ambiente di Santa Flavia Domitila, che accompagnò in esilio nell’isola di Ponza, tornato a Roma subì il martirio durante l’impero di Traiano insieme ai compagni Eutiche e Vittorino

La notizia più antica ci porta a Roma quando regnava l’imperatore Domiziano, della dinastia Flavia.

A questa sacra famiglia apparteneva anche Flavia Domitila, giovanissima cugina dell’imperatore, “pecora nera” della famiglia imperiale, perché cristiana.

Promessa in matrimonio, fin da bambina, ad Aureliano, da nobile famiglia senatoria, fu dissuasa dal celebrare queste nozze da Marone, insieme agli amici Eutiche e Vittorino, che agli occhi di Aureliano apparivano responsabili del rifiuto di Flavia Domitilia.

Marone fu condannato ai lavori forzati e inviato in via Salaria, 130 miglia da Roma, dove morì.

 

 

 

A Napoli si dice: “Meglio cap’alìce ca córa ‘e céfaro”. 
Meglio essere testa d’alice che coda di cefalo.

 

 

 

 

Riflessione del giorno:

Chi non ha mai imparato ad obbedire non può essere un buon leader.
(Aristotele)

 

 

Casimiro Todicchio