santo_del_giorno
adv

Sant’Anselmo nacque tra il 1033/1034 da una nobile famiglia di Aosta. Si allontanò dalla sua famiglia a soli venti anni per seguire la vocazione religiosa

Sant’Anselmo è stato un teologo, filosofo e arcivescovo cattolico franco, considerato tra i massimi esponenti del pensiero medievale di area cristiana.

Sant’Anselmo è noto soprattutto per i suoi argomenti a dimostrazione dell’esistenza di Dio. Il suo nome deriva dal tedesco e vuol dire “protetto da Dio”.

Divenne monaco nell’abbazia di Notre-Dame du Bec e, grazie alle sue qualità di uomo di fede e fine intellettuale ne divenne presto priore, e quindi abate.

Si rivelò un abile amministratore e all’età di 60 anni ricevette l’importante carica di arcivescovo di Canterbury.

Sant’Anselmo ricoprì un ruolo rilevante nella lotta per le investiture che vedeva contrapposti i sovrani d’Inghilterra e il papato.

La riflessione filosofica e teologica di Anselmo, caratterizzata dal primario ruolo riconosciuto alla ragione nell’approfondimento e nella comprensione dei dati di fede, si articolò su diversi problemi: dimostrazioni a priori e a posteriori dell’esistenza di Dio, indagini sui suoi attributi, analisi di questioni di dialettica e di logica sulla verità e sulla conoscibilità di Dio, studio di problemi dottrinali come quello circa la Trinità o quelli legati al libero arbitrio, al peccato originale, alla grazia e in generale al male.

Sant’Anselmo morì a Canterbury il 21 aprile del 1109. Papa Clemente XI lo canonizzò nel 1163 e lo proclamò dottore della Chiesa nel 1720.

Nelle immagini sacre è raffigurato insieme al suo bastone pastorale, simbolo della sua carica ecclesiastica.

 

 

 

A Napoli si dice: “Meglio disperato, ca malato”.
Meglio stare senza un soldo ma in buona salute.

 

 

 

 

Riflessione del giorno:

La mattina quando vi alzate, fate un sorriso al vostro cuore, al vostro stomaco, ai vostri polmoni, al vostro fegato. Dopo tutto, molto dipende da loro.
(Thich Nath Hanh)

 

 

 

Casimiro Todicchio