santo_del_giorno
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Nato a Nicopoli nell’Epiro, fu papa dal 175 al 189

Dopo il martirio probabilmente fu sepolto in Vaticano, vicino al corpo di San Pietro. Il suo pontificato fu segnato da movimenti ereticali che giunsero fino a Roma.

Tra di essi il montanismo, che sosteneva l’imminente fine del mondo accanto a un forte rigore morale. Eleuterio fu tollerante per evitare una scissione fra i cristiani.

Invece contro i marcioniti, che ammettevano tre principi e tre battesimi, e gli gnostici emanò un decreto nel quale, tra l’altro, si autorizzavano i cristiani a cibarsi con qualsiasi alimento e superare così la distinzione tra cibi puri ed impuri.

Sembra inoltre che con un altro suo decreto ordinò che il giorno di Pasqua si celebrasse di domenica. Il Martirologio Romano di lui riporta: “A Roma sant’Eleuterio, papa e martire, il quale convertì alla fede di Cristo molti nobili romani, e mandò nella Gran Bretagna Damiano e Fugazio, i quali battezzarono il Re Lucio, insieme a sua moglie e a quasi tutto il popolo”.

 

 

 

Napoli a si dice: “Chi se sceta pe’ primma se beve ‘o latte”.
Chi per primo si sveglia beve il latte.

 

 

 

Riflessione del giorno:

Dietro ogni problema c’è un’opportunità.
(Galileo Galilei).

 

 

Casimiro Todicchio

 

 

 

 

A Napoli si dice: “