SarsCoV2 in Italia
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Solo in questi giorni potremo scoprire se il pericolo del SarsCoV2 (il nuovo Coronavirus) è passato o meno per il Belpaese

Saranno giorni cruciali per il nostro Paese ormai in balia del Coronavirus. Due sono le possibili direzioni verso le quali ci stiamo dirigendo: o il SarsCoV2 si indebolirà o dilagherà in tutta la Penisola.

I numeri di infettati stanno crescendo ma questa è una manifestazione che concerne persone che hanno contratto la malattia almeno due settimane fa, non in questi ultimi giorni. Un dato questo che fa sperare.

Cosa potrebbe succedere

Per evitare il peggio, tutti gli esperti sono concordi nel tratteggiare le misure da portare avanti:

rispettare elementari norme igieniche (come lavarsi le mani o mantenere almeno un metro di distanza di sicurezza);

rafforzare le diverse misure di contenimento.

Identiche misure proposte dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), la quale sostiene che “misure precoci e aggressive, possono interrompere la trasmissione“.

Progressi scientifici in Italia sul SarsCoV2

Mentre gli scienziati dibattono sulla situazione, proprio in questi giorni due importanti centri di ricerca italiani, l’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il Dipartimento Scientifico del Policlinico Militare sul Celio, sono riusciti a riprodurre l’intera sequenza dei genomi del SarsCov2 proveniente da un ammalato cinese e dal primo paziente proveniente da Codogno (Provincia di Lodi).

Un grande passo in avanti visto che, finalmente, grazie a questa scoperta sarà possibile conoscere il codice genetico completo del virus, in modo da poter identificare i precedenti movimenti del Coronavirus, sia spaziali sia temporali.

Informazioni fondamentali per conoscere meglio questo insidioso male. Vi terremo aggiornati sui nuovi sviluppi.

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.