Scavi di Pompei
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Più visitatori e apertura di una nuova biglietteria per venire incontro ai visitatori degli Scavi di Pompei

La normativa vigente anti Coronavirus sarà, come è logico, rispettata ma è le autorità competenti per gli Scavi di Pompei hanno deciso, anche in vista dell’afflusso estivo al complesso archeologico, di aumentare il numero massimo di turisti che ogni 15 minuti possono entrare: fino a 300 persone ed è stato anche stabilita l’apertura di una nuova biglietteria a Porta Marina Superiore

Come fare ad acquisire un biglietto 

Per accedere agli Scavi di Pompeo è possibile o prenotare la visita tramite il sito www.ticketone.it oppure comprare il biglietto presso le biglietterie di Piazza Esedra e la già citata Porta Marina Superiore. E’ possibile utilizzare sia contanti sia carta di credito. 

Al momento dell’acquisto, il turista potrà scegliere la fascia oraria di ingresso (ogni 15 minuti), fino ad esaurimento dei posti disponibili. 

Il biglietto dovrà essere presentato all’ingresso e all’uscita. Tre i varchi previsti per entrare e uscire: Piazza Anfiteatro, Piazza Esedra e Piazza Marina. 

La segnaletica ad hoc consente di evitare incroci tra i visitatori, a prescindere da quale entrata, ed uscita, si scelga. Il percorso, infatti, è a senso unico ed è segnalato. 

Passeggiata a Pompei

 

Termoscanner e mascherine

Nelle varie entrate sono stati posizionati termoscanner per rilevare la temperatura corporea ai turisti, i quali dovranno indossare, obbligatoriamente, per tutto il percorso la mascherina

E’ stata prevista, partendo dall’ingresso di Piazza dell’Anfiteatro, un percorso agevolato per chi ha difficoltà motorie, “Pompei per tutti”.

Cosa sarà possibile visitare negli Scavi di Pompei?

Il visitatore potrà percorrere, andando idealmente indietro nel Tempo, i Praedia (le proprietà) di Giulia Felice, il vigneto dell’Orto dei Fuggiaschi, i giardini della Palestra Grande, l’Anfiteatro e la splendida zona dei teatri e del Foro con i suoi templi e i suoi luoghi pubblici, le Terme

Non solo, perché si potrà ammirare in tutto il loro splendore le Domus degli Amorini Dorati e di Leda e il Cigno e la Casa di Cornelio Rufo (riaperta al pubblico dopo molto tempo alcune settimane fa). 

Una visita maggiormente a misura d’uomo

Proprio a causa della normativa anti Covid-19 è possibile visitare gli Scavi con maggiore calma, senza fretta. Una vera opportunità di approfondire luoghi e storie, troppo spesso frettolosamente conosciute. 

Un luogo nel quale si commistionano Arte, Cultura, Storia ma anche il Verde e la Natura

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Alessandro Maria Raffone, napoletano, classe ‘84, dopo la laurea in Scienze Storiche dell’Università Federico II, ha vinto un premio del Corso di Alta Formazione in Scienze Politiche “Studi Latinoamericani” dell’Università La Sapienza con la tesi Italia Fascista, Italiani all’estero e Sud America. Nel 2015 ha fondato l’Associazione Culturale “Heracles 2015”, la cui mission è far conoscere gli aspetti meno noti di Napoli. Ha scritto per la rivista Il Cerchio, e ha collaborato con il think thank indipendente Katehon. Ha concluso il Dottorato di Ricerca in “Storia, culture, e saperi dell’Europa Mediterranea dall’antichità all’età contemporanea” presso l’Università degli Studi della Basilicata nel febbraio 2018.