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Gli Stati Uniti per motivi di sicurezza nazionale non ha voluto procedere all’accensione della connessione internet ad alta velocità con la Cina 

Gli Stati Uniti D’America stanno cercando di bloccare la posa, nell’oceano Pacifico, di un lunghissimo cavo di telecomunicazioni sottomarino (8mila miglia ovvero 12.900 chilometri) tra le due grandi città: Los Angeles e Hong Kong. I cavi sottomarini costituiscono una fetta importante della comunicazione del nostro pianeta, infatti trasportando circa il 99% del traffico dati mondiale. Un progetto di tali opere può apportare spese dell’ordine delle centinaia di milioni di dollari.

Il progetto Pacific Light Cable Network

cavi sottomarini cina-usa

Il progetto prevede la posa di  un cavo per comunicazioni internet ad alta velocità tra Stati Uniti e Cina, esso è supportato da Google, Facebook e un investitore cinese che sarebbe coinvolto nella repressione a Hong Kong. l blocco del progetto è legato alla nazionalità straniera di uno dei costruttori, la cinese Dr. Peng Telecom & Media Group. Questo sarebbe il primo caso in cui una licenza per un cavo sottomarino viene negata per questi motivi. A causa di alcuni dubbi sul partner cinese coinvolto, un gruppo agenzie governative statunitensi, guidate dal dipartimento di Giustizia, note come Team Telecom, si sono fortemente opposte al progetto. Anche un dipendente del Dipartimento di Giustizia statunitense ha dichiarato al famoso sito americano Business Insider che la Federal Communication Commission avrebbe segnalato problemi di sicurezza nazionale legati alla presenza di un partner straniero nel progetto di posa del cavo sottomarino.

La multinazionale è tra i principali operatori di telecomunicazioni in Cina e, secondo il Team Telecom, avrebbe dei legami con il governo cinese per contrastare le proteste in atto ad Hong Kong.

Secondo Wall Street Journal il permesso temporaneo è scaduto nei primi giorni di settembre  e la posa del cavo da 8mila miglia è ormai completata, ma la fine dei lavori, e l’eventuale accensione, ora dovrà ricevere il via libera del Team Telecom.

I cavi sottomarini

La storia dei cavi sottomarini inizia nel 1854 quando venne posato il primo cavo per la trasmissione telegrafica per il collegamento tra Europa e America da una società chiamata Atlantic Telegraph Company, fra l’isola canadese di Terranova e l’Irlanda.

Il primo collegamento avvenne quattro anni dopo, ma la trasmissione ebbe vita breve, e si interruppe quasi subito, solo nel 1866 si ebbe  una connessione transatlantica stabile.

Le tecnologie utilizzate a quei tempi ovviamente, permettevano unicamente di inviare segnali elettrici interpretabili in codice Morse da abili telegrafisti.