Scuole chiuse a Napoli domani, per allerta meteo della Protezione Civile
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Allerta meteo arancione: scuole chiuse a Napoli, Benevento e in tanti altri Comuni della Campania, dopo il comunicato della Protezione Civile

Ritorna l’incubo maltempo sulla Campania nella giornata di domani, martedì 5 novembre 2019: scuole chiuse nelle città di Napoli e Benevento, oltre a quelle di numerosi Comuni delle rispettive Province. Per migliaia di studenti delle scuole campane, dunque, arriva un’inaspettata giornata di vacanza.

Scuole chiuse: l’allerta arancione della Protezione Civile

Nella tarda mattinata di oggi è giunto il nuovo bollettino meteo attraverso cui la Protezione Civile ha diramato una nuova allerta meteo, valida per diverse regioni italiane. Per quanto riguarda la Campania, l’allerta meteo è di colore arancione (moderata) per buona parte del territorio regionale. Sono infatti comprese le Provincie di Napoli, Avellino, Caserta, Benevento e la parte più settentrionale della Provincia di Salerno.

La Campania meridionale è invece interessata da un’allerta meteo gialla (ordinaria). L’allerta meteo è valida dalle ore 12.00 di domani, martedì 5 novembre fino alle ore 12.00 del giorno successivo, mercoledì 6 novembre.

Per quanto riguarda le aree interessate dal livello di allerta meteo arancione sono previsti i seguenti fenomeni meteorologici:

  • Precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità.
  • Locali raffiche nei temporali.

Il rischio idrogeologico nelle zone interessate dall’allerta meteo arancione comprende:

  • Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;
  • significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione;
  • allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno;
  • innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti);
  • Possibili cadute massi in più punti del territorio.

Scuole chiuse: la decisione dei Sindaci di Napoli e di Benevento

Alla luce del bollettino di allerta meteo arancione, i Sindaci di numerose città Campane hanno deciso di ordinare la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, riservandosi di decidere in merito a mercoledì alla luce dell’evoluzione delle condizioni meteo. Il primo a prendere la decisione di chiudere le scuole, pur se a malincuore, è stato il Sindaco di Benevento Clemente Mastella. Pochi minuti fa è giunta la decisione analoga da parte del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris.

Sulla scia delle decisioni prese dai Sindaci dei Comuni capoluogo, numerosi Sindaci dei Comuni più piccoli stanno diramando disposizioni analoghe. Pertanto, l’elenco delle scuole chiuse in Campania nella giornata di domani, sta diventando sempre più lungo col trascorrere delle ore.

Dalle previsioni meteorologiche alle allerte meteo

Le previsioni meteo elaborate ai fini di protezione civile, è bene ricordarlo, sono diverse dalle classiche previsioni meteo. Esse, difatti, servono sì ad evidenziare le condizioni meteo previste, ma allo scopo di rilevare le possibili criticità idrauliche, idrogeologiche e per temporali che potrebbero verificarsi sui territori interessati.

Sono quattro i livelli di allerta:

  • Verde: assenza di fenomeni significativi prevedibili,
  • Gialla: criticità ordinaria, con occasionale pericolo per la sicurezza delle persone, con possibile perdita di vite umane per cause incidentali. Gli effetti sono per lo più localizzati
  • Arancione: pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane. Effetti diffusi.
  • Rossa: Grave pericolo per la sicurezza delle persone con possibili perdite di vite umane. Effetti ingenti ed estesi

Il livello di allerta arancione è quello che solitamente fa scattare l’allarme dei Sindaci, che prendono tutte le misure precauzionali atte a garantire l’incolumità dei cittadini, come quella di tenere le scuole chiuse.