Google rileva il tuo parcheggio
adv

Grazie a Google Assistant sarà semplice individuare il punto esatto in cui è stata parcheggiata l’auto

Che Google fosse in grado di poter memorizzare il punto esatto dove si colloca l’auto parcheggiata, è risaputo ormai da tempo. Ma le novità in casa dell’azienda californiana, colosso mondiale del web, non finiscono mai. Se le precedenti funzionalità permettevano di fissare manualmente la propria posizione, i nuovi aggiornamenti di Google Assistant hanno implementato la possibilità di coinvolgere Maps e la geolocalizzazione, con nuovissimi sistemi di rilevamento. Basterà accedere alle impostazioni dal proprio smartphone e attivare un comando vocale che dovrà recitare “Ricorda dove ho parcheggiato”. E il gioco è fatto.

parcheggio affollato

Le novità

La prima versione del rilevamento del parcheggio è piuttosto vecchia: lanciata nel 2014, fu inclusa tra le funzioni di Google Now. Improvvisamente però, forse a causa dell’alto tasso di imprecisione registrata o della mancanza di parametri adeguati, fu rimossa in breve tempo, senza chiare spiegazioni a riguardo. Ed oggi nasce Assistant, che prende le mosse dal suo antenato ma in maniera differente. Essenziale, nella strutturazione di questo upgrade, è senza dubbio la cronologia di Maps. Sfruttando le coordinate GPS della propria posizione, nel momento in cui si colloca l’auto nel punto prescelto, il sistema registrerà l’operazione effettuata. Basterà poi semplicemente accedere all’applicazione per trovare nella cronologia la posizione precedentemente annotata. L’unico limite oggi riscontrato, riguarda gli utenti che utilizzano Android Auto o che effettuano un collegamento via Bluetooth. In questi casi, saranno necessari ulteriori aggiornamenti in grado di perfezionare il rilevamento, che risulta ancora assai impreciso.

Google Maps

Presto in tutto il mondo

Attualmente, questa funzionalità è in fase di verifica e il suo utilizzo per le fasi di rodaggio è comprovato solo oltreoceano. Molto presto potremmo però assistere al suo lancio a livello globale, visto il buon andamento delle sue potenzialità. L’unica problematica riscontrabile, potrebbe riguardare la condivisione della posizione. Molti utenti preferiscono evitare questo passaggio per motivi di privacy. Per aggirare il problema, potranno essere inserite vocalmente dall’utente delle semplici informazioni che aiuteranno nel ritrovamento dell’auto, evitando di registrare il punto esatto in cui effettivamente si trova.