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Sekiro, uno dei giochi più attesi al momento la cui uscita sembra essere prevista per marzo 2019, è stato raccontato dallo stesso autore Miyazaki che ha fornito i primi dettagli sulla storia e le meccaniche ad essa inerenti

Sekiro: Shadows Die Twice è un gioco action-adventure sviluppato dalla From Software e pubblicato dalla Activision.

Il gioco è stato reso disponibile per pc, Xbox One e PlayStation 4 e sarà acquistabile dal 22 marzo 2019.

Sekiro: Shadows Die Twice

La storia raccontata parla di uno shinobi (un guerriero ninja) di nome Sekiro, il quale ha come obiettivo vendicarsi del samurai che l’ho attaccato e ha rapito il suo signore.

Sekiro: l’ambientazione del gioco nel periodo Sengoku

Sekiro: Shadows Die Twice

Il gioco è ambientato nel sedicesimo secolo, più specificamente nel periodo giapponese feudale chiamato Sengoku.

Il giocatore sarà uno shinobi lasciato in fin di vita e senza un braccio, che ha combattuto per difendere il proprio clan da quello rivale degli Ashina.

Sekiro: Shadows Die Twice

Il nome Sekiro in giapponese significa letteralmente “lupo con un braccio solo”, per indicare un predatore ferito e mutilato, caratteristica peculiare del protagonista.

La trama sembra essere un po’ scontata: uno shinobi che vorrà vendicarsi dei nemici per riportare in salvo il suo signore rapito.

Non mancheranno effetti scenografici d’impatto che evocano caratteristiche sovrannaturali, senza distaccarsi eccessivamente dal periodo storico in cui è ambientato il gioco.

Sekiro: Shadows Die Twice

Tuttavia, non bisogna dimenticare che i produttori del gioco sono gli stessi di Dark Souls e Bloodborne, quindi non mancheranno caratteristiche enigmatiche e complicate.

Lo stesso Miyazaki in un’intervista ha dichiarato che nel gioco saranno presenti diversi indizi da rintracciare, i quali conferiranno alla storia il classico storytelling già presente in Dark Souls e una maggiore rilevanza al ruolo del protagonista.

Sekiro: Shadows Die Twice

“Tutti i personaggi presenti nel gioco – continua Miyazaki- entreranno in contatto con il protagonista, semplificando i processi della storia e consentendo al giocatore di procedere in maniera più lineare nelle vicende”.

Sekiro: le caratteristiche del gioco

Sekiro: Shadows Die Twice

In Sekiro: Shadows Die Twice saranno importanti gli approcci stealth, ovvero azioni furtive che consentono al giocatore di passare inosservato, in modo tale da cogliere impreparati i nemici e attaccarli.

Questo tipo di azione sarà necessaria per ottenere informazioni e indizi utili sugli altri avversari, ad esempio sui loro punti deboli, o dettagli utili della storia.

Sekiro: Shadows Die Twice

Da questo punto di vista Sekiro sembra prospettarsi più semplice rispetto a Dark Souls e Bloodborne; questo però non significa che il livello di sfida sarà più scarso.

Anzi, da questo punto di vista va detto che non sarà possibile selezionare alcun livello di difficoltà, ma ci saranno diversi approcci per affrontare al meglio gli scontri, in modo da semplificare il gioco a chi non è ancora un esperto.

Nel videogame sono presenti diverse strategie di gioco legate alle armi con lama lunga o alle armi bianche.

Sekiro: Shadows Die Twice

Tuttavia, essendo il protagonista del gioco uno shinobi, si è puntato maggiormente alla verticalità dell’azione, che secondo Miyazaki rende il personaggio più agile nei movimenti e le azioni spettacolari.

Altra caratteristica particolare sarà il braccio mozzato di Sekiro, al quale sarà possibile ancorare diversi strumenti, come il rampino, utili nelle azioni furtive.

Durante i combattimenti sarà necessario tenere sotto controllo la Postura, che in questo caso rappresenterà l’indicatore energetico.

Quest’ultima diminuirà ogni volta che si subisce un attacco o un colpo e si ripristinerà nel momento del riposo.

Sekiro: Shadows Die Twice

Come è previsto nell’arte dello shinobi, la maggior parte degli attacchi sarà eseguita dall’alto attraverso il lancio degli shuriken o di lame affilate.

Non mancheranno, inoltre, salti d’effetto e sarà possibile eseguire sull’avversario una mossa letale, la Shinobi Death Blow, quando la sua Postura sarà a livelli minimi.

Per facilitare gli attacchi, poi, saranno presenti degli indizi sul tipo di mossa da eseguire che compariranno sulla testa dei nemici, in modo da prevedere la tattica migliore.

Sekiro: Shadows Die Twice

Una qualità del personaggio è la resurrezione attraverso una sorta di rewind della storia, che si inserisce bene negli elementi soprannaturali citati.

Questa tecnica è molto utile dal momento che gli shinobi, a differenza di altri combattenti, non indossano armature e pertanto sono maggiormente esposti a danni fisici o alla morte.

Sekiro si prospetta essere un gioco dalle mille sfaccettature, intrigante e avvincente, ma per il momento non resta che aspettare l’uscita per saperne di più.

Nel frattempo, Stay Tuned!

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Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.