Sergio Marchionne
Sergio Marchionne
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La mattina del 25 luglio 2018, Sergio Marchionne muore a Zurigo dopo una lunga malattia

Un anno fa ci lasciava improvvisamente, per lo stupore di tutti, Sergio Marchionne. In realtà era malato da tempo, ma non ne fu data notizia. Le sue condizioni di salute furono comunicate da John Elkann il 21 luglio, nel giorno in cui viene definitivamente sostituito nel ruolo di amministratore delegato.

Oggi lo vogliamo ricordare con le parole di chi l’ha conosciuto meglio.

Le parole di John Elkann

John Elkann è stato sicuramente uno degli uomini che ha conosciuto meglio l’ex amministratore delegato FIAT e oggi, per ricordarlo, ha speso delle belle parole per lui:

“A Sergio piaceva descrivere Fca, Cnh Industrial e Ferrari come aziende ricche di donne e uomini di virtù. Persone che sentono la responsabilità di ciò che fanno, che agiscono con decisione e coraggio, che non si tirano indietro quando si tratta di dare il buon esempio. Se le nostre aziende sono così oggi, lo dobbiamo anche a lui. A un anno dalla scomparsa di Sergio Marchionne l’esempio che ci ha lasciato è vivo e forte in ognuno di noi. Gli saremo sempre grati per averci mostrato, con l’esempio, che l’unica cosa che conta davvero è non accontentarsi mai della mediocrità, essere sempre ambiziosi nel cambiare le cose in meglio, lavorando per la collettività e per il nostro futuro, mai per sé. Oggi c’è chi ricorda il leader illuminato, chi ricorda l’uomo, chi l’amico. Tutti noi lo ricordiamo con immenso affetto”.

Sergio Marchionne sicuramente è stato uno dei personaggi più importanti negli ultimi anni in Italia. Apprezzato da molti, osteggiato da altri per le sue idee e strategie. Certamente è stato un uomo che ha saputo rilanciare il marchio FIAT nel mondo, basti pensare che nel 2011 è stato inserito dal periodico statunitense Time nell’annuale elenco delle cento persone più influenti del mondo, classificandosi 51°.