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Il 25 luglio 2018 è venuto a mancare Sergio Marchionne, un uomo che ha segnato le sorti del gruppo FIAT e un manager geniale

Sergio Marchionne è nato a Chieti nel 1952, ed è noto per essere stato il dirigente d’azienda che ha risollevato le sorti del gruppo FIAT attraverso grandi rinnovamenti.

Inoltre, è stato amministratore delegato FCA US (di cui è stato anche Presidente), Fiat Chrysler Automobiles N.V. e FCA Italy, oltre che amministratore delegato e Presidente di Ferrari S.p.A.

Ha ricoperto il ruolo di Presidente anche per Ferrari N.V. e CNH Industrial N.V. e di Vicepresidente per l’azienda italiana Exor S.p.A.

Sergio Marchionne: vita e carriera

Figlio di Concezio Marchionne e Maria Zuccon, Sergio nacque e trascorse la prima infanzia a Chieti. A 14 anni, insieme ai suoi genitori, si trasferì in Ontario, in Canada, dove già viveva la zia materna Anna Zuccon.

In Canada proseguì i suoi studi laureandosi prima in Filosofia all’Università di Toronto e successivamente in Giurisprudenza presso la Osgoode Hall Law School della York University, conseguendo un Master in business administration all’ Università di Windsor in Ontario.

sergio marchionne

In Canada, Marchionne seppe farsi strada nel mondo del lavoro come esperto nell’area fiscale e avvocato commercialista. Verso la fine degli anni ’80 divenne direttore e controllore di gruppo Lawson Mardon Group di Toronto.

Sempre in Canada, Sergio riuscì ad ottenere posti di grande rilievo in diverse aziende, facendo prevalere la sua maestria e il fiuto negli affari, infatti negli anni ’90 divenne Vicepresidente della Glenex Industries.

Tornato in Europa divenne amministratore delegato, della Société Générale de Surveillance (SGS) di Ginevra, un’azienda svizzera leader nel settore dei servizi di ispezioni, analisi e verifica. L’azienda in soli due anni fu risanata grazie alle prodezze di Marchionne, che dal 2006 sino alla morte ne ha ricoperto il ruolo di Presidente.

Sergio Marchionne: l’esperienza nel gruppo FIAT

Su richiesta di Umberto Agnelli, dal 2003 Sergio Marchionne fu chiamato a far parte del Consiglio Amministrativo del Lingotto del gruppo FIAT. Dopo la morte del Presidente Agnelli, Sergio Marchionne, distintosi per le sue abilità, fu nominato Amministratore Delegato del gruppo FIAT nel 2004 (in seguito rinominata Fiat Group Automobiles).

La scalata di Marchionne non si limita a questo, infatti nel 2009 divenne Amministratore Delegato di Chrysler Group, ora conosciuta con il nome di FCA US.

Successivamente alla scissione del Gruppo FIAT, dal 2011, Sergio assunse la carica di Presidente di FIAT Industrial S.p.A, fino a quando nel settembre 2013 fuse FIAT con la CNH Global, dando vita alla CNH Industrial, di cui divenne il presidente.

sergio marchionne

Grazie all’operato di Marchionne, FIAT raggiunse un anno di grandi rinnovamenti, con il lancio su mercato di diverse auto tra cui la FIAT Nuova 500, e la Grande Punto (risultata anche l’auto più venduta nell’anno 2006/2007).

Nel 2009 per non soccombere alla gravissima crisi finanziaria, Marchionne cercò di acquisire attraverso il gruppo FIAT altre aziende automobilistiche europee e non solo. Questa mossa inizialmente non fu ben vista, a causa anche del grande indebitamento della FIAT, ma grazie alla strategia aggressiva di Marchionne e all’acquisizione del gruppo Chrysler, nel 2011 l’azienda automobilista ha avuto un’utile pari a 116 milioni di dollari.

In pochissimi anni Marchionne è diventato il manager più pagato in Italia, tra le società FIAT italiane più quotate di Piazza Affari, con un capitale pari a 7 milioni e mezzo di euro solo nel 2012.

L’apice massimo della carriera del più brillante manager italiano lo si ha avuto nel 2014, quando Marchionne assunse la carica di Presidente di Ferrari S.p.A. e Ferrari N.V., sostituendo Luca Cordero di Montezemolo.

Sergio ha mantenuto tale carica fino al 1° luglio 2018.

sergio marchionne

Il 27 giugno 2018 è stato ricoverato d’urgenza all’ospedale di Zurigo Universitätsspital per un problema alla spalla destra. Circa un mese dopo cede la carica di amministratore delegato della FCA a Michael Manley e quella di Presidente di Ferrari da Louis Carey Camilleri.

Si spegne a Zurigo il 25 luglio 2018.

L’Italia ha salutato uno degli uomini più brillanti degli ultimi anni, un manager capace di risollevare anche le situazioni più problematiche, grazie all’intelligenza e doti di amministrazione innate. Tuttavia, dopo la sua scomparsa, restano incerte le sorti di molti operai che temono per il loro futuro.

Figure come quella di Marchionne sono rare, per questo il suo ricordo ci accompagnerà per sempre, con la speranza che ci saranno altri dopo di lui pronti ad eguagliarlo.

 

Sarnataro Carla, nata a Villaricca il 21 giugno del 1993, ha conseguito il diploma nel 2012 presso il Liceo scientifico A.M. De Carlo a Giugliano, mentre la Laurea Triennale in Scienze e Tecniche psicologiche nel 2015. A luglio 2018 ha conseguito la Laurea Magistrale con lode in Psicologia Clinica e di Comunità presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La scrittura è una passione recondita che pian piano sta fiorendo attraverso diversi sbocchi; la lettura l’accompagna sin da piccola insieme ad altre passioni artistiche come la pittura e il disegno.