ferraro - FESTA DELL'UNITA' SILVIO BERLUSCONI CON WALTER VELTRONI E SERGIO ZAVOLI . ARCHIVIO STORICO AG. FOTOGRAMMA p.s. la foto è utilizzabile nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate - Fotografo: FOTOGRAMMA
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Il romagnolo Sergio Zavoli è considerato come il padre del giornalismo televisivo. E’ stato anche Direttore de “Il Mattino” di Napoli tra il 1993 e il 1994

Sergio Zavoli è morto a Roma nella sua villa di Monte Porzio Catone ieri sera (4 agosto 2020). 

Sergio Zavoli: padre del giornalismo televisivo

Nato a Ravenna il 21 settembre del 1923. Esordì nel mondo del giornalismo nel 1943 sul periodico Testa di Ponte, afferente ai GUF (Gruppi Universitari Fascisti). 

Dal 1947 inizia a lavorare, come giornalista professionista, a Radio Rai. Il passaggio dalla Radio alla Televisione è del 1968. Grazie a lui nacquero programmi storici come TV7 e Controcampo

Zavoli fu Presidente della RAI tra il 1980 e il 1986 e Senatore per ben 17 anni: dal 2001 (30 maggio) al 2018 (22 marzo), prima come indipendente poi con il PD. In questo periodo politico svolse anche il ruolo di Presidente della Commissione Parlamentare per la Vigilanza RAI. 

Il legame con la Campania

Sergio Zavoli fu Direttore del celebre quotidiano partenopeo Il Mattino di Napoli nel 1993-1994. Inoltre fu eletto a Palazzo Madama per il suo ultimo mandato nella circoscrizione della Campania

I libri

Zavoli è stato anche un autore molto prolifico di libri, specialmente di carattere storico. Basti ricordare:  Von Braun. L’uomo della luna (Longanesi, 1969); con il giornalista e scrittore Arrigo Petacco Dal Gran Consiglio al Gran Sasso. Una storia da rifare (Rizzoli, 1973) e Dossier cancro. Un viaggio tra realtà e speranze (Garzanti, 1999)

La camera ardente in Senato

Il 6 agosto ci sarà la camera ardente, molto probabilmente in Senato. Successivamente, sembra che verrà sepolto nella sua città natale.