Serie Tv: dall’America all’Italia, sospese le produzioni
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Serie Tv sospese: Netflix blocca Stranger Things 4 e Amazon sospende Il Signore degli Anelli

L’emergenza Coronavirus sta colpendo anche il mondo del cinema e delle serie TV. Non a caso, molte delle produzioni previste in questo periodo sono state sospese a causa della pandemia, mettendo in ginocchio il settore dell’intrattenimento. Tra i pezzi grossi che hanno dato lo stop alle riprese troviamo Netflix (Stranger Things e tante altre), Amazon (Il signore degli anelli) oltre che Disney, Apple e tante altre.

STOP degli studios americani

Anche il settore dell’intrattenimento sta subendo dei blocchi e dei problemi a causa della pandemia globale del Coronavirus. Numerosi programmi televisivi sono stati interrotti, in tutti gli altri la mancanza di pubblico influisce negativamente sull’entusiasmo dei telespettatori. Insomma, non c’è settore che la scampi con il virus!

Produzioni cinematografiche e anche amatissime serie TV sono in pericolo. Infatti, anche il colosso Netflix ha deciso di sospendere tutte le lavorazioni in corso, comprese quella della quarta stagione di “StrangerThings“, la seconda di “The Witcher” e la quinta di “Lucifer“. Una decisione che è stata presa dopo che il Presidente Donald Trump ha dichiarato lo stato di emergenza negli USA. Lo stop ovviamente coinvolge tutti i principali studios americani, compreso Amazon, che ha bloccato “Il signore degli anelli”.

Netflix: quali serie Tv si fermano

Partiamo dal colosso Netflix, non appena arrivato il comunicato di Trump, ha ordinato ai suoi dipendenti della California di lavorare da casa. Ovviamente questo ha avuto delle conseguenze sulle principali serie TV previste in quel periodo come l’interruzione della pre-produzione di “Stranger Things 4″. Saltano temporaneamente anche le riprese di “The Witcher“, la serie fantasy con Henry Cavill, mentre il blocco di “Lucifer” rischia di mandare a monte le trattative per una sesta stagione. La sospensione durerà per almeno due settimane. Ovviamente lo stop coinvolge anche i film prodotti dal colosso dello streaming.

Amazon, Disney e Apple

La medesima sorte è toccata ad Amazon e alla serie TV ispirata all’universo di Tolkien “Il Signore degli anelli” (prequel rispetto alle vicende della Compagnia dell’anello). Le riprese in Nuova Zelanda sono state annullate e non si sa quando verranno riprese.

Destino non differente è toccato a Disney che ha deciso di fermare la produzione delle serie Marvel come “WandaVision”, “Loki” e “The Falcon and the WinterSoldier”. Il colmo è che questi giorni di “prigionia” forzata nelle proprie case potrebbero essere una manna per il lancio di Disney+ in tutto il mondo (in Italia arriverà il 24 marzo). Sfortunatamente, lo stop rischia paradossalmente di far slittare il lancio dei prodotti che avrebbero dovuto spingere il pubblico ad abbonarsi.

La decisione di fermare tutto è stata presa anche da Apple, che ha interrotto la lavorazione di “The Morning Show“.

Produzioni Italiane

Anche le produzioni italiane sono state interrotte. Tra queste vi è la famosissima soap opera napoletana “Un posto al sole” che ha sospeso le riprese il 13 marzo. Fino a quella data la produzione ha continuato le riprese in totale sicurezza, con la troupe ridotta al minimo, ovviamente munita di mascherine, e rispettando le distanze di sicurezza.