Sinisa Mihajlovic durante la conferenza stampa a Casteldebole
Sinisa Mihajlovic durante la conferenza stampa a Casteldebole
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L’allenatore serbo per sgomberare il campo dagli equivoci ha tenuto a Casteldebole, una conferenza stampa, in cui ha dichiarato di avere la leucemia

Purtroppo le prime indiscrezioni, iniziate a circolare nei giorni scorsi, hanno trovato triste conferma.

Sinisa Mihajlovic, accompagnato dal direttore sportivo, Walter Sabatini e dal medico sociale del Bologna Gianni Nanni, ha dichiarato in conferenza stampa di aver scoperto, dopo aver fatto alcuni esami clinici di avere una grave malattia del sangue, caratterizzata da un eccessivo aumento di globuli bianchi.

La conferenza stampa a Casteldebole

A Casteldebole, la conferenza stampa in cui l’emozione è stata forte ed evidente, il primo ad intervenire è stato Walter Sabatini, direttore sportivo dei rossoblu.

Il dirigente felsineo, sensibilmente colpito ha voluto confermare la vicinanza sua e della società, dichiarando: “Mihajlovic stara’ al Bologna fino al termine del contratto. L’allenatore del Bologna rimarra’ Sinisa qualsiasi cosa accadra’ nei prossimi giorni. Noi saremo al suo fianco e preferisco avere Sinisa non al massimo delle condizioni piuttosto di altri”.

Dopo è stata la volta di Mihajlovic, che in questa stagione ha compiuto un vero e proprio capolavoro, prendendo il Bologna dalla 18° posizione e portandolo a fine campionato al 10° posto.

Come suo solito, il tecnico serbo non ha fatto alcun giro di parole ed è stato diretto, affermando: Dall’inizio del ritiro ho avuto sempre la febbre, mia moglie nemmeno poteva crederci che potessi star male. Ho fatto degli esami e i risultati hanno detto che ho la leucemia”.

Saperlo è stato una botta, sono stato chiuso in casa due giorni a riflettere. Ho pianto anche con i miei giocatori. La malattia è acuta, aggressiva, ma è attaccabile e non vedo l’ora di cominciare. Batterò questa malattia, lo farò per la mia famiglia e per tutte le persone che mi vogliono bene” .

In riferimento alla battaglia più importante della sua vita, da combattente qual’è, non vuole affatto darsi per vinto, ma ha voluto evidenziare il ruolo importantissimo della prevenzione: “Io sono l’ultima persona che pensavo potesse ammalarsi, tutt’ora sto bene e se non avessi fatto gli esami non lo avrei scoperto. Nessuno di noi è indistruttibile, quando ti succede è una botta. Quello che posso dire è che la speranza va alimentata con la prevenzione, può succedere a tutti. Ti cambia la vita in un momento, è più facile combatterla avendo controlli costanti”.

Durante la conferenza, Mihajlovic non ha nascosto la sua amarezza per la fuga di notizie che si è verificata nelle ore precedenti la conferenza stampa e tal proposito si è espresso in questi termini: “Ho voluto dirvi io in prima persona ciò che è successo, anche se qualcuno non ha rispettato la mia privacy per vendere 200 copie in più e rovinando un’amicizia di più di vent’anni”.

Le ultime parole, in conferenza sono state dette dal medico sociale del Bologna, Gianni Nanni, anche lui particolarmente emozionato, ma molto fiducioso: Abbiamo avuto il sospetto di questa patologia il giorno prima del ritiro. Dopo un esame del midollo abbiamo capito che si trattava di una leucemia acuta. Siamo arrivati al diagnosi nell’arco di 5 giorni, la certezza è arrivata il giorno stesso del raduno. Oggi ci sono terapie molto diverse e assolutamente efficaci. Da martedì il mister sarà ricoverato presso l’Istituto di Ematologia Seràgnoli-Policlinico Sant’Orsola. Siamo in ottime mani e tornerà come una macchina da guerra”

Il mondo sportivo e non solo si è stretto intorno a Sinisa Mihajlovic

Non sono mancati messaggi di incoraggiamento al tecnico serbo.

Uno dei primi, è stato quello del suo collega, nonché grande amico, Roberto Mancini.

Il ct della nazionale, su Instangram ha scritto: “Sei troppo forte. Questo ti fa un baffo e poi dobbiamo giocare a padel”.

Vicinanza è stata espressa da molte squadre, tra cui quelle in cui Mihajlovic è stato protagonista da giocatore e da allenatore.

Altri messaggi di affetto sono giunti dal mondo della politica.

Matteo Renzi, su facebook ha scritto: “Quando un uomo si trova a combattere contro la leucemia e lo fa con il coraggio e la forza di Sinisa Mihajlovic c’è solo una parola da usare: RISPETTO! E un gigantesco in bocca al lupo, Mister”.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini ha twittato: “Forza guerriero serbo! Onesta’, lealta’, sacrificio, onore: vinci anche questa battaglia”.